EconomiaTorino
Michelin chiude la sede commerciale di Milano e la sposta a Torino
250 dipendenti coinvolti: per un centinaio di loro si prospetta pendolarismo o trasferimento nel capoluogo piemontese
TORINO – Siglato l’accordo con i sindacati: la storica sede Michelin di Milano sarà chiusa e i dipendenti spostati a Torino. Questa la scommessa di Michelin Italia, che decide di puntare sul polo torinese, che dal primo gennaio 2027 avrà quindi non solo ufficio legale, centro logistico europeo e reparto di produzione di semilavorato, ma anche l’ufficio commerciale.
L’altra faccia della medaglia sono i 250 dipendenti milanesi che ora dovranno cambiare sede. Non per tutti si tratterà però di un cambiamento di vita: 150 di loro infatti sono venditori e girano l’Italia, per cui ora non faranno più riferimento a Milano per la loro attività ma a Torino; gli altri dovranno invece decidere se muoversi da pendolari o spostarsi a Torino con la famiglia, se vorranno mantenere il posto di lavoro. L’accordo sindacale entra ufficialmente in vigore dal primo gennaio ma la nuova sistemazione sarà effettiva soltanto da inizio 2028, per consentire ai lavoratori di organizzarsi di conseguenza. I sindacati stanno assistendo i lavoratori per pianificare i cambiamenti necessari.
La notizia dell’ampliamento della sede torinese di Michelin Italia è stata confermata da Agostino Mazzocchi, presidente e ad della multinazionale nel nostro Paese. L’obiettivo è concentrare le funzioni aziendali accanto alle strutture industriali e amministrative già presenti a Torino.
La multinazionale francese specializzata in pneumatici impiega già 3 800 persone nella nostra regione: oltre al sito di Torino sono attivi anche quello di Cuneo e quello di Alessandria.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

