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Cronaca

Arriva anche a Torino la truffa del bambino malato di leucemia

Franco Borgogno

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elementi figurati sangueVerso le 10 di stamani (7 febbraio)  una pattuglia in borghese del Nucleo Nomadi della Polizia Municipale, ferma all’incrocio tra corso Rosselli e corso Orbassano su un’auto civile, è stata avvicinata da un uomo con un volantino che chiedeva una donazione per un bambino gravemente ammalato di leucemia.

Il volantino era identico ad altri 50 circa sequestrati nei giorni scorsi a due rom rumeni che lo porgevano agli automobilisti fermi ai semafori: sul foglio la fotografia del piccolo, una richiesta d’aiuto e il timbro un medico, la dottoressa Ille Violeta della città rumena di Arad.La truffa con il falso volantino era già stata tentata esattamente nello stesso modo e scoperta nel giugno del 2009 a Milano (la dottoressa allora interpellata aveva dichiarato che il bambino non era suo paziente e che lei non trattava casi di leucemia) e quindi gli agenti avevano sequestrato i volantini e segnalato il fatto alla Procura della Repubblica.

Stamani i componenti della pattuglia hanno identificato in A.R.S, rom di nazionalità rumena, l’uomo che distribuiva i volantini: denunciato per truffa, era uno dei due già intercettati qualche giorno fa.

Chi, avendo versato denaro, volesse presentare querela può rivolgersi al Nucleo Nomadi della Polizia Municipale di via Leoncavallo 25.

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