Seguici su

Economia

Fiat Industrial debutta con successo in borsa e il Lingotto lancia la “500” messicana

Avatar

Pubblicato

il

Mentre Sergio Marchionne vola in Messico per incontrare il presidente Felipe Calderon (e celebrare l’avvio della produzione di 500 a Toluca), Fiat Industrial, la holding scissa da Fiat lo scorso primo gennaio, debutta con successo sul mercato dei capitali. Due bond per complessivi 2,2 miliardi di euro, con una domanda di importo quattro volte superiore. Le emissioni obbligazionarie sono state effettuate dalla controllata Fiat Industrial Finance Europe S.A. nell’ambito del programma di Global Medium Term Notes da 10 miliardi di euro. Tra le banche lead manager dell’operazione Unicredit e Banca Imi.

La prima emissione obbligazionaria, con durata 4 anni (scadenza 11 marzo 2015) e importo di un miliardo di euro, avrà cedola del 5,25%; la seconda è settennale (scadenza 9 marzo 2018) da 1,2 miliardi con cedola al 6,25 per cento; entrambe hanno cedola annuale e prezzo di riofferta pari a 100. Con taglio minimo di 100mila euro sono destinati esclusivamente agli investitori istituzionali. Il rating di entrambi i titoli è pari a Ba2 per Moody’s e BB+ per Standard & Poor’s, ovvero una valutazione di un gradino inferiore al cosiddetto investment grade (un indicatore di affidabilità). Di entrambi i bond sarà richiesta la quotazione presso il mercato irlandese (Irish Stock Exchange); le due emissioni non sono state collocate negli Usa.

I PIANI DEL LINGOTTO. Entro giugno intanto l’Alfa Romeo inizierà a vendere in Messico, mentre la 500 prodotta a Toluca verrà esportata in Cina. Il Lingotto ha intenzione inoltre di lanciare un secondo modello (entro il 2013) negli  Stati Uniti; probabilmente si tratterà del monovolume che verrà prodotto dall’anno prossimo in Serbia. Sergio Marchionne ha confermato infine che il Lingotto è in trattative “con più di un potenziale partner” per il mercato russo e punta a chiudere “entro aprile”.

Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese