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Ambiente

Dalla terra alla forchetta, il progetto per una sana alimentazione

Redazione Quotidiano Piemontese

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Un laboratorio concreto di buone pratiche per imparare a vivere in modo più sano e pulito. Alimentarsi nel rispetto dell’ambiente di se stessi e gli altri. E’ questa in sintesi l’obiettivo del progetto “Dalla terra alla forchetta”, promosso dal Centro Studi “Sereno Regis” di Torino, dall’organizzazione non governativa internazionale di volontariato e formazione alla pace “Mani Tese” sezione piemontese, realizzato con il contributo della direzione ambientale e settore sostenibilità della Regione Piemonte.Il modello oggi prevalente di produzione, distribuzione e consumo dei beni alimentari ha un impatto che l’ambiente non è in grado di sostenere, consumando più risorse di quante sarebbero disponibili per soddisfare i bisogni di tutta la popolazione del pianeta.Nutrirsi è una necessità imprescindibile, che pone ognuno di noi di fronte a molteplici scelte di acquisto, incoraggiate da campagne pubblicitarie seducenti ma poco interessate a rendere il consumatore consapevole dell’intera storia del prodotto in vendita. Esistono però molte strade alternative, basate sulla sostenibilità in tutte le sue dimensioni: ambientale, sociale, culturale, economica. Ripartendo dai metodi di coltivazione delle materie prime, da un trasporto limitato nello spazio, dall’attenzione per gli imballaggi e per la durevolezza dei prodotti si arriva a un nuovo approccio basato non sullo spreco ma sulla preservazione dell’ambiente e delle risorse naturali. Questa visione si inserisce nella ricerca di un modello economico che sia a reale servizio delle persone e non della speculazione, e che possa offrire nel tempo la stabilità necessaria per uno sviluppo positivo delle comunità.

Con il progetto “Dalla terra alla forchetta” sono state predisposte sul territorio piemontese occasioni di informazione sull’impatto ambientale del comparto agroalimentare dando strumenti operativi e di conoscenza per operare scelte maggiormente consapevoli di acquisto. Nel corso della presentazione dei risultati della ricerca, nella sede del Centro Regis di Via Garibaldi 13 a Torino, saranno presentati gli elaborati creativi di Max Cambellotti e il suo fumetto “Come le fragole a dicembre”, il video “Zero KM e mezzo” dell’associazione Badhole e le poesie di Guido Catalano che reciterà alcuni suoi versi.

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