Scritte contro Cairo a Masio, due ultrà denunciati

Avevano organizzato una “spedizione punitiva” contro il presidente Urbano Cairo, ma avevano sbagliato paese, Masio e non Abazia, imbrattando con scritte offensive in vernice rossa e con gravi minacce, la casa di un masiese, che di nome fa Domenico Cairo ma non è parente del patron granata. Gli autori del gesto, ultrà del Toro, sono stati identificati (grazie anche alle telecamere in funzione a Masio) e denunciati dalla Digos di Alessandria, in collaborazione con i colleghi di Torino: uno ha 26 anni (le generalità non sono state comunicate), residente in provincia di Torino, già sottoposto a daspo per due anni, e il secondo 21 anni, residente nel capoluogo piemontese. La posizione di quest’ultimo si è aggravata perché le indagini hanno permesso di scoprire che è anche autore di una rapina ai danni di un punto di ristoro in un’area di servizio della A21, compiuta il 30 aprile, la stessa sera del ‘raid’ a Masio.



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