Il Tar dà il via libera alla moschea di via Urbino: “Inammissibile il ricorso della Lega Nord”

Il Tar ha respinto il ricorso presentato da esponenti della Lega Nord per l’annullamento del permesso di costruire rilasciato dal Comune di Torino per opere di manutenzione straordinaria sull’edificio di via Urbino destinato ad ospitare la sede dell’associazione “Moschea del Misericordioso, centro socio-culturale La Palma onlus”. Il tribunale ha dichiarato il ricorso “inammissibile per difetto di legittimazione e di interesse a ricorrere” condividendo le osservazioni delle difese della Città e dell’associazione secondo cui “i ricorrenti risultano privi di legittimazione e interesse a ricorrere”. Non si ravvisa, infatti, spiega il giudice, “sussistere alcun stabile collegamento territoriale tra il luogo di residenza dei ricorrenti e quello interessato dall’intervento edilizio”.

“Questa sentenza dà conto di quello che, come amministrazione, abbiamo voluto affermare in questi anni: i diritti costituzionali, compresa la libertà di culto, devono essere garantiti all’interno della legge ordinaria e così ci siamo comportati – ha affermato Ilda Curti, assessore all’Urbanistica, la Rigenerazione urbana e l’Integrazione -. Siamo assolutamente soddisfatti della sentenza che riconosce la legittimità formale e di merito dell’azione della città”. Soddisfatto anche il sindaco, Piero Fassino: “È una sentenza che fa giustizia della correttezza delle procedure adottate e rende merito a una legittima richiesta dell’associazione Moschea del Misericordioso”.