Cappellano in fuga con il “re degli evasori”

Un cappellano in fuga con un rapinatore? E’ quanto si chiedono le forze dell’ordine di Asti. Don Giuseppe Bussolino, cappellano delle carceri astigiane, è indagato per aver favorito la fuga di un delinquente, rinchiuso nella casa circondariale di Asti.

Il prete aveva acconsentito ad accompagnare, in auto, Max Leitner, rapinatore altoatesino noto anche come il “re degli evasori”, condannato a 25 anni di detenzione per rapine armate a furgoni portavalori e banche, a visitare la tomba del padre, durante un permesso premio di uscita. Mentre i due si trovavano in viaggio, in Trentino, approfittando di una breve sosta, Leitner è scappato. E non è la prima volta, visto il soprannome che gli è stato attribuito.

Leitner, secondo i militari, non avrebbe dovuto lasciare la città di Asti, e inoltre, il sacerdote, secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare abbia segnalato la fuga solo due giorni più tardi, allo scadere del permesso del fuggitivo, forse nella speranza che tornasse da solo.



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