Airaudo e la vicenda ex Bertone: “Siamo di fronte a un porcellum sindacale”

“Ai lavoratori della ex Bertone viene impedito di eleggere i propri rappresentanti e questo è l’antipasto di quello che succederà in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo Fiat dove dal primo gennaio, con l’applicazione dell’accordo di Pomigliano, i circa 70mila addetti non potranno più eleggere i propri delegati. Siamo in presenza di un vero e proprio porcellum sindacale”. Così il responsabile nazionale auto della Fiom, Giorgio Airaudo, alla vigilia della manifestazione promossa per venerdì davanti al Comune di Torino e alla sede della Regione.

“Dopo la decisione del tribunale che accogliendo il nostro ricorso ha stabilito che le elezioni per il rinnovo delle rsu si dovevano tenere entro il 15 novembre – ha aggiunto Airaudo – tutte le altre sigle sindacali presenti nello stabilimento hanno ritirato le proprie liste di candidati eleggendo i loro rappresentanti e l’azienda ci ha comunicato che non vede la possibilità di riconoscere queste elezioni. Questo significa che ai lavoratori della ex Bertone non viene consentito di giudicare i loro delegati”.