A rischio gli stipendi di 400 dipendenti dei Parchi Piemontesi

Tutti gli Enti Parco del Piemonte hanno gravi problemi di liquidità e di gestione e sono a rischio gli stipendi di 400 dipendenti dei parchi piemontesi a partire dal mese di settembre . Lo affermano Cgil, Cisl e Uil, che chiedono al presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, di intervenire al più presto per fermare lo scempio che si sta compiendo sul sistema delle Aree protette piemontesi. Per l’assessore regionale William Casoni i parchi dovranno fare sistema condividendo le risorse economiche in una sorta di vaso comunicante affinché tutti i parchi possano avere le risorse economiche necessarie al loro funzionamento. Un avanzo di bilancio in un parco, ad esempio, dovrebbe compensare le minori risorse di un altro.



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