Alla Mole la mostra del Metropolis originale. E nel 2013 arrivano Scorsese e le dive da Oscar

Una mostra sontuosa nell’Aula del Tempio e sulla rampa elicoidale della Mole Antonelliana. Una proiezione unica, quella di giovedì 4 ottobre (ore 21), della versione restaurata del film, sulla base del ritrovamento di una copia conforme all’originale del 1927, conservata presso il Museo di Buenos Aires. Un catalogo che racchiude fotografie, disegni e bozzetti del capolavoro di Fritz Lang. Comincia così la sinergia fra Il Museo Nazionale del Cinema di Torino e la Deutsche Kinemathek che nel 2013 co-produrranno la prima mostra al mondo dedicata a Martin Scorsese (a Torino nella tarda primavera) e una seconda focalizzata sulle 70 dive vincitrici del Premio Oscar (alla Mole fra dodici mesi).

Intanto l’occasione di domani sera è praticamente unica: la proiezione del Metropolis di 153 minuti che fu proiettato per la prima volta all’Ufa-Palast am Zoo di Berlino il 10 gennaio 1927. Una versione che rimase  nei cinema per pochissimo tempo. Già nel dicembre 1926, qualche settimana prima della première, la casa distributrice statunitense Paramount aveva deciso di tagliare la versione originale adeguandola alla lunghezza cinematografica convenzionale. Successivamente anche la direzione dell’Ufa decise di adottare i tagli della versione americana e da quel momento furono distribuite esclusivamente copie di 128 minuti. La riscoperta dei 25 minuti di pellicola è dovuta al fatto che il distributore argentino Adolfo Z. Wilson vide la versione originale e l’acquistò prima dei tagli. A 85 anni dalla prima, dunque, un’operazione di filologia cinematografica porta alla luce la versione director’s cut che dimostra tutta le genialità, la visionarietà e il talento di Fritz Lang.

Nel corso della presentazione della mostra è stato lanciato il nuovo webstore del Museumstore che consentirà di acquistare libri e oggettistica con tempi di consegna rapidissimi. Il Museo Nazionale del Cinema è il primo ente museale italiano a dotarsi di un canale di e-commerce.

Per info: www.museocinema.it