Tutti assolti al processo per l”Ndrangheta in Piemonte dopo l’operazione Albachiara

Tutti assolti dal reato di associazione a delinquere di stampo mafioso perchè il fatto non sussiste  i 16 imputati nel processo con il rito abbreviato per le infiltrazioni della ‘ndrangheta nel basso Piemonte derivante dall’operazione AlbaChiara della fine di giugno 2011, che aveva portato a 19 arresti tra l’Alessandrino, l’Astigiano e il Cuneese tra i quali Giuseppe Caridi, all’epoca consigliere comunale del Pdl di Alessandria che è stato anche lui assolto. Il procuratore Capo Gian Carlo Caselli ha commentato la sentenza affermando: ”Siamo serenamente convinti della fondatezza dell’accusa. ricorreremo dopo la lettura delle motivazioni. 

Il procedimento ha dimostrato ampiamente e univocamente l’esistenza della ‘ndrangheta nel Basso Piemonte e le relative responsabilita’ dei singoli imputati. Le prove raccolte  si basano su imponenti riscontri nei fatti e sulle dichiarazioni rese da associati del sodalizio criminoso. Una copiosa giurisprudenza della Cassazione avvalora le valutazioni dell’accusa”.



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