L’assessore Giordano presenta il Piano per la trasformazione del CSI Piemonte – il testo

L’assessore all’Innovazione della Regione Piemonte Massimo Giordano ha presentato alla prima commissione del Consiglio Regionale un documento di 13 pagine intitolato Piano di Azione per la trasformazione del CSI-Piemonte, in cui si delinea l’assetto futuro dell’ente attraverso la scomposizione del Csi in due entità. La prima detta Agency che corrisponde a un organismo pubblico e partecipato dagli Enti Pubblici, con compiti di governo e controllo, e una seconda chimata Factory, che sarebbe  una società di capitale, con compiti di progettazione, realizzazione e gestione. A seguire è previsto l’ingresso di soci privati che saranno garantiti da un adeguato volume di commesse per almeno 5 anni, prima della cessione totale al mercato.

Per Giordano  è una scelta obbligata dato che il Csi presenta “un quadro a tinte fosche: un volume di ricavi destinato a ridursi progressivamente, una struttura composta da 1200 dipendenti, un indotto di circa 500 persone, costi operativi in progressivo aumento anno dopo anno a causa della crescita fisiologica del costo del lavoro e dell’invecchiamento dei sistemi gestiti causato dalla mancanza di investimenti per il loro rinnovamento”. Secondo Giordano il piano di trasformazione avrebbe una una ricaduta positiva come crescita del volume di attività come salvataggio di occupazione.



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