Una finestra virtuale sul carcere torinese

persone_testimonianze_poesieCon un comunicato congiunto dell’ex direttore Pietro Buffa, della vicedirettrice ed ex reggente Francesca Daquino e del direttore attuale Giuseppe Forte, il carcere di Torino annuncia il restyling del proprio sito internet. Online sin dal gennaio 2002, l’obiettivo dichiarato del sito della Casa circondariale intitolata agli agenti vittime del terrorismo Giuseppe Lorusso e Lorenzo Cutugno è quello di aprire una finestra su una realtà spesso nascosta, ma molto importante per la nostra città. Attraverso il web, infatti, tutti noi “fuori” abbiamo la possibilità di conoscere le storie e la sofferenza di uomini e donne nei quali “tutti possiamo anche specchiarci”.

Troverete in queste pagine pure una tenace volontà di aiuto, di sostegno, persino di carità, accanto al doveroso compito della custodia. Una città dentro la grande città di Torino, una parte della città di Torino, non la discarica umana di ciò che non va, da lasciare lì, da dimenticare

Il nuovo sito è stato curato dal Politecnico di Torino, dall’agenzia Sharp Consulting Comunicazione e finanziato dalla Regione Piemonte e dalla Compagnia di San Paolo, ma sono tanti i contributi di qualità che hanno permesso la realizzazione di un portale più moderno, fruibile e vicino ai lettori: in primis il regista Davide Ferrario, poi il fotografo Luigi Gariglio e infine l’ex Rettore del Poli Francesco Profumo.

Sul sito del carcere torinese ora è possibile trovare, oltre a tutte le informazioni pratiche sulla storia, i servizi, il lavoro e le visite, anche una sezione “video”, contente alcuni ottimi documentari sulla vita dei detenuti (da segnalare quello sulla squadra di rugby interna, la “Drola”) e una pagina interamente dedicata ai progetti attualmente in corso.



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