“Asti incontra Torino – Torino incontra Asti”. Al via il progetto di promozione turistica del territorio

Turisti ad AstiDuecentosessanta turisti romani hanno affollato Asti per visitare la città. Il successo di pubblico nasce dalla collaborazione tra il Comune di Asti, Confesercenti, tour operator e agenzie di viaggio di Asti e Torino. I pullman che hanno fatto tappa ad Asti rappresentano il primo risultato di un lavoro svolto nell’estate dall’Assessorato al Turismo della Città di Asti con guide e agenzie di viaggio che operano a Torino. Sopralluoghi, simulazioni, test, mystery client, sulle strade dei vini, del romanico, della fede. Le prime proposte e i primi tour, tra Asti e Canelli, in occasione dei World Master Game di agosto, ora questo  maxi gruppo di romani e da fine febbraio, domenica 23 febbraio, in occasione della festa del cioccolato e del biscotto che si terrà tra piazza Statuto e piazza San Secondo, sarà proposto un servizio bus tra Torino e Asti. AstiIn tale ottica di promozione territoriale, ai torinesi verranno proposte le manifestazioni astigiane e agli astigiani gli eventi di Torino, in particolare la visita in esclusiva alla mostra di Renoir alla Gam, galleria d’arte moderna. Quattro pullman hanno accompagnato ad Asti numerosi turisti per trascorrere capodanno nel capoluogo piemontese dando così il via al progetto “Asti incontra Torino – Torino incontra Asti”.  

Si tratta di un progetto ambizioso – commentano Fabrizio Brignolo, sindaco della città e Andrea Cerrato, assessore al Turismo – che da subito ha dimostrato le potenzialità di un lavoro in stretta sinergia con la città di Torino, ormai tra le mete turistiche più ambite d’Europa e gli operatori turistici. E’ importante pensare di promuovere il nostro territorio nei Paesi emergenti, Cina, Brasile, Russia, ma i nostri operatori economici non possono attendere anni prima di avere dei risultati concreti. Questi 260 turisti romani che hanno scelto Asti per trascorrere l’ultimo giorno dell’anno sono un primo tangibile risultato“.   

Superare i localismi è un’opportunità per il turismo – affermano Giancarlo Banchieri, Confesercenti Torino e Gioachino Falcone, Confesercenti Asti – questo primo test con il Monferrato, che proseguirà ora con la collaborazione del sistema dei consorzi turistici Piemonte Incoming, permetterà di migliorare e rendere più accattivanti le nostre proposte. Obiettivo di tutti gli operatori è incrementare il numero dei pernottamenti e vincere la concorrenza di altre regioni italiane con un’offerta simile alla nostra. Unire cultura, storia, tradizione ai prodotti delle colline, delle montagne, dei laghi è la carta vincente“.

Un progetto quello di “Asti incontra Torino – Torino incontra Asti” che guarda lontano – concludono Brignolo e Cerrato – in particolare a Expo2015, al bicentenario della nascita di Don Bosco e alla prossima ostensione della sindone“.