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Cronaca

Processo Musy, ecco l’identikit ritrovato. I legali di Furchì esultano, la Procura è di altro avviso

Redazione Quotidiano Piemontese

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identikit furchì processo musyL’identikit “scomparso” è stato ritrovato da alcuni giorni, e ora viene pure reso pubblico. Parliamo dell’immagine (clicca sulla foto a destra) del presunto assassino di Alberto Musy, l’uomo con il casco che una testimone, Laura C., ha incrociato pochi minuti dopo che il consigliere comunale era stato colpito a morte: “Un tipo distinto, senza barba o baffi, che camminava spedito e che mi ha guardata con tranquillità”, aveva detto alla polizia quando era andata spontaneamente a testimoniare. Un identikit, quello tornato alla luce, che fa sperare i difensori di Francesco Furchì, unico imputato nel processo per l’omicidio di Musy; il profilo non assomiglierebbe a quello del loro cliente. Addirittura, i legali parlano di “processo a rischio” perchè testimonianze e altri disegni non sarebbero stati inseriti nel fascicolo processuale; al contrario, dalla Procura emerge come il verbale di Laura C. non appaia affatto decisivo, perchè la donna avrebbe incrociato l’uomo con il casco con noncuranza, “quasi senza guardarlo”. La battaglia sarà ancora dura e aspra.

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