Carte clonate, Novara ed il Piemonte sempre più a rischio frode

759834-carte_clonateSono 1.600 i piemontesi a cui nel 2013 è stata rubata l’identità e, di conseguenza, soldi. Si tratta delle cosiddette frodi creditizie, quelle per cui le nostre carte di credito vengono clonate e poi svuotate da malfattori telematici. Lo scorso anno sono stati, per l’appunto, quasi 1.600 i casi in Piemonte, sesta regione in assoluto dietro le capoliste Campania, Sicilia e Lombardia. Nella sola Torino sono state clonate 877 carte, poi Cuneo (165), Alessandria (164) e Novara (145). Chiudono appaiate Asti e Vercelli con 82 frodi, Biella a 45 e Verbania a 30, ma Novara può vantare il triste primato di provincia con l’incremento più alto di questo tipo di crimini: + 23,1% negli ultimi 12 mesi.
Interessante capire anche chi sono le vittime, dato che, secondo i dati forniti dall’osservatorio Crif, i più colpiti sono gli uomini, in quasi
2 su 3 casi (60,2%), specialmente se giovani. Gli under 30, infatti, sono quelli nel mirino dei ladri informatici (26,1% del totale), a seguire i trentenni (24%) e i quarantenni (23%).