L'unico scopo di gonfiare i rimborsi e frodare l'assicurazione, già 14 i casi rintracciati
C'era un concreto e imminente rischio di fuga del sospettato verso gli Emirati Arabi Uniti
Sequestrati oltre 6.500 tra lampade e sedute, indebite riproduzioni di noti e iconici modelli riconducibili a importanti marchi del design industriale italiano
Chiuse due officine che immettevano su strada veicoli insicuri o con dati tecnici alterati.
L’inchiesta, durata oltre un anno, è nata da un controllo economico del territorio svolto dalla Guardia di Finanza nei confronti di una società con sede a...
Il gruppo agiva attraverso la creazione di falsi profili sui principali social network
La Guardia di Finanza esegue un decreto preventivo su beni immobili e conti correnti legati a società e persone fisiche
La donna era membro di una associazione criminale transnazionale dedita alla gestione di società e siti web fittizi
Si tratta, in particolare, di caschi per moto e bici, visiere, provenienti principalmente da Cina e Vietnam, ma confezionati e venduti come prodotti “made in Italy”
La Guardia di Finanza di Padova, che si è occupata delle indagini, ha eseguito il sequestro di oltre 17 milioni di euro
Aumentano i tentativi di truffa del falso incidente stradale in Canavese. Allerta a Castellamonte e San Giorgio: ecco i consigli del sindaco.
I Carabinieri del Nucleo forestale hanno riscontrato il reato di frode in commercio
Un’anziana di Domodossola è stata truffata con la tecnica della finta chiamata della banca: rubati 3mila euro. Denunciati due uomini residenti in Campania e Puglia.
Un testo del 1370 dei Problemata di Nicola Oresme indica che la Sindone era già considerata una frode. La scoperta conferma anche la datazione al carbonio-14...
I criminali operavano su tutto il territorio nazionale, in Piemonte agivano a Biella e a Torino
Un promotore finanziario di Banca Etica a processo a Torino per truffa e appropriazione indebita: avrebbe sottratto 135mila euro a una coppia di anziani tra il...
Coinvolte 18 persone e aziende su tutto il territorio nazionale, Torino compresa: i crediti fiscali erano falsi e basati su imposte mai versate.
Scoperti reati tributari e autoriciclaggio. Coinvolti quattro cittadini di origine cinese. I profitti sarebbero stati reinvestiti in attività in Ungheria e Cina.
Il Gip del tribunale di Verbania ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare