TorinoTrasporti
Treni diretti Torino-Sud, il PD chiede il ripristino. Il Ministero: ”Ci sono già offerte a sufficienza”
La questione dei “treni notte” e delle lunghe percorrenze che collegavano il nord e il sud del Paese, in particolare Torino e le regioni del Meridione, non è stata del tutto dimenticata dalla politica. Lo dimostra un’interrogazione del PD che, nella Commissione Trasporti presso la Camera, ha chiesto “il ripristino, almeno estivo, delle linee”, sottolineando che “Torino, si sa, è una città che nel corso degli anni ha accolto, per motivi di lavoro, tantissimi italiani provenienti dalle regioni meridionali del Paese. Per molti di loro il treno è sempre stato il mezzo migliore per tornare nei luoghi di origine; oggi quei treni a lunga percorrenza non ci sono più, e per raggiungere – per esempio – la Sicilia è necessario sottoporsi a uno o più cambi”.
La risposta del Ministero non apre a nessuna concessione sul breve periodo (dunque nessun ripristino per l’estate alle porte), ma lascia uno spiraglio per il prossimo futuro. “Nel contratto di servizio 2009-2014 il Mit e Trenitalia hanno operato per offrire i migliori servizi, sempre a parità di risorse impiegate, anche attraverso un mix di treni Intercity e Alta Velocità. Ad esempio”, si legge sempre nella risposta del dicastero, “l’offerta denominata ”Notte+AV” consente all’utenza il viaggio da/per la Sicilia di utilizzare i treni notturni unitamente ai servizi AV, tra l’altro a prezzi particolarmente agevolati”. Ma dopo questa chiusura, si diceva, il MIT fa presente come sia già avviato un tavolo di discussione che riguarderà anche le linee dirette Torino-Sud Italia, “ferma restando – precisa – la necessità di reperire i fondi relativi”.
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