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Cronaca

Torino: comitato per la Cavallerizza in audizione in Comune chiede di sospendere la vendita del complesso

Redazione Quotidiano Piemontese

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cavallerizza“Sospendere la vendita del complesso”. E’ quanto chiesto dall’Assemblea Cavallerizza 14:45 in audizione quest’oggi presso il Comune di Torino. Presiedute da Marco Grimaldi, le commissioni urbanistica, cultura, e ambiente, alla presenza dell’assessore al Patrimonio, Gianguido Passoni e alle aziende partecipate e Polizia municipale, Giuliana Tedesco, hanno ricevuto una folta delegazione del gruppo spontaneo “Assemblea Cavallerizza 14:45” che da alcune settimane occupa una parte dell’omonimo complesso. Dopo gli incontri con i Consiglieri, con l’assemplea dei capigruppo e con il Sindaco, nei giorni scorsi, i consiglieri per la prima volta hanno accolto in audizione il comitato che ha potuto esporre le proprie richieste.
Thea Dellavalle, Marco Negro, Emanuele Brunatti, Ugo Mattei, hanno chiesto una moratoria di sei mesi nella vendita del complesso da parte della società di cartolarizzazione della Città di Torino, C.C.T., per aprire una fase di “condivisione e partecipazione”, della cittadinanza al fine di rivalutare le ipotesi di cessione a soggetti privati delle parti del complesso non in uso all’Università e individuare possibili progetti alternativi che contemplino il suo ritorno in mani pubbliche e la sua integrale destinazione ad uso della collettività. “Vendere la Cavallerizza – ha detto Negro – è come vendere un pezzo di Palazzo Reale, dato che essa fa organicamente parte del complesso definito Polo Reale, assieme  alla Zecca, al Maneggio, all’Archivio di Stato e ai Giardini Reali”.

L’assessore Passoni, ha ricostruito l’iter amministrativo degli ultimi dieci anni che ha portato nel 2007 all’acquisizione del complesso dal Demanio statale (costo 14,6 milioni di euro) ricordando che non è nella potestà del Comune di Torino recedere dalla cessione del complesso a C.C.T. ( introito di circa 10 milioni di euro  al netto delle parti cedute in uso al Teatro Stabile e all’Università di Torino). Il Comune, ha spiegato, non avrebbe peraltro la possibilità di investire  le somme necessarie ad una sua completa riqualificazione (ammontanti molto approssimativamente a 40 o 50 milioni di euro).

Sulla preservazione del bene, ha ricordato l’assessore, vigila la Sopraintendenza, mentre l’Amministrazione comunale si rende disponibile ad aprire un dialogo con il comitato per definire ulteriori elementi e indirizzi progettuali per la redazione del progetto di riqualificazione e utilizzo a valenza culturale e pubblica della Cavallerizza.

In una prossima audizione (giovedì 26 alle ore 9), l’ “Assemblea Cavallerizza 14:45”, alla luce delle delucidazioni e delle posizioni espresse da Passoni, potrà meglio sviluppare i propri argomenti ed i Consiglieri potranno a loro volta entrare nel vivo dell’interlocuzione aperta con l’audizione odierna.

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