Accordo di collaborazione tra Torino Musei e National Geographic: altra vetrina per il turismo internazionale

national-geographicLa Fondazione Torino Musei ha siglato un importante accordo di collaborazione che prevede l’organizzazione di mostre realizzate con National Geographic Italia. La finalità del progetto è la cura e produzione di esposizioni pensate in stretta collaborazione con i musei, luoghi che per loro natura raccontano viaggi nel tempo e nell’arte. I reportage dei grandi fotografi del National Geographic faranno da coro e contrappunto ai mondi dell’arte e della storia raccontati dalle collezioni e si svilupperanno attraverso temi mirati: dalle ricerche legate alla natura, ai luoghi del mondo e alle culture, temi che da oltre 120 anni il National Geographic persegue come missione.
La partnership con il National Geographic Italia è una grande occasione per Torino, sia per la qualità dell’offerta culturale che sarà realizzata, sia perché questo accordo permetterà di affiancare l’immagine dei nostri musei a un marchio internazionale, riconosciuto nel mondo.
Corrado Corradi, Direttore Generale Divisione Stampa Nazionale di Gruppo Editoriale L’Espresso: “National Geographic Italia ha deciso di siglare una partnership con un’istituzione museale di grande dinamicità e prestigio come la Fondazione Torino Musei. La qualità delle collezioni che i musei della Fondazione possiedono sono per noi un volano di grande interesse, per incrociare gli sguardi dei grandi fotografi con quelli degli artisti che popolano le sale. L’attitudine dinamica di National Geographic permette, anche grazie al grande patrimonio conservato nei suoi archivi, di rispondere a diverse esigenze e temi che saranno affrontati insieme”.
Patrizia Asproni, Presidente di Fondazione Torino Musei: “Le mostre che i nostri musei ospiteranno, realizzate e progettate in stretta e attiva collaborazione con National Geographic Italia saranno di grande importanza scientifica oltre che di grande appeal, saranno capaci di affascinare i nostri visitatori affezionati e sicuramente ne avvicineranno di nuovi. Una liaison che porterà a viaggiare in mondi lontani secondo una delle mission che ci contraddistingue: incontrare nuovi pubblici e internazionalizzare la nostra istituzione”.