In 300 hanno partecipato all’assemblea sul futuro della Cavallerizza

assemblea-cavallerizzaCirca 300 persone, appassionati di teatro e comuni cittadini, hanno partecipato mercoledì 16 luglio all’assemblea indetta all’interno degli spazi della Cavallerizza occupata. Lo spazio della Cavallerizza, dopo l’abbandono da parte del Teatro Stabile, che non era più in grado di sostenerne i costi, sarebbe oggetto di un progetto di riutilizzo da parte del comune di Torino che prevederebbe riqualificazione come albergo di lusso. Da più di un mese la Cavallerizza è occupata da cittadini e artisti che vorrebbero che la struttura tornasse ad ospitare cultura e teatro (e come tale è utilizzata, abusivamente, in questo periodo). All’assemblea di ieri avrebbero dovuto partecipare anche rappresentanti del comune. Il volantino che ha spinto molti torinesi a partecipare all’assemblea, recitava: “Abitare la città per noi significa partecipare attivamente alla sua vita, dire la nostra su quali riteniamo siano le priorità (non di certo beni di lusso e parcheggi) e lottare per spazi in cui poter soddisfare il nostro bisogno di stare insieme, di confrontarci, di organizzarci per prenderci cura del territorio”.
(foto Radio BlackOut)



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