A Torino l’ultima assemblea dei soci Fiat per approvare la fusione in FCA: la sede legale va in Olanda

fcaIl primo agosto 2014 è una data storica con l’ultima assemblea degli azionisti Fiat S.p.A. che si terrà a Torino che dovrà approvare la nascita della nuova società FCA, derivante dalla fusione fra Fiat e Chrysler che sarà di diritto olandese ed avrà residenza fiscale nel Regno Unito. Anche se Fiat sottolinea che l’azienda non lascia l’Italia, ma che “le attività italiane del Gruppo e un impegno generale nei confronti del paese rimarranno immutati”, a oltre 115 anni dalla fondazione Fiat lascia legalmente Torino e rimangono dubbi sul futuro degli stabilimenti nel nostro Paese e della parte manageriale dell’azienda. La fusione non dovrebbe avere problemi  anche secondo la Reuters investitori istituzionali ed hedge fund  hanno consigliato gli azionisti di minoranza ad opporsi all’operazione, dato che Exor, la holding della famiglia Agnelli, finirebbe per accrescere il proprio diritto di voto fino al 46%. I soci che preferiranno uscire ed esercitare il diritto di recesso riceveranno 7,727 euro ad azione, ma con un limite massimo di 500 milioni di euro totali . Se questo limite fosse superato la nascita di FCA sarebbe a rischio.

La fusione di FCA non nasce proprio sotto una buona stella dato che Fiat ha dovuto richiamare in officina 29.500 Fiat 500L negli Stati Uniti e in Canada per timori che l’airbag per le ginocchia possa non aprirsi se la cintura di sicurezza non è allacciata.

In preparazione dell’Assemblea degli azionisti Fiat spa ha messo a disposizione dei suoi azionisti delle informazioni di carattere
generale in formato domanda e risposta in merito alla fusione in FCA.



In questo articolo: