La Regione Piemonte si prepara a pensionare 250 dipendenti: “Non saranno esodati”

aldo_reschignaLa Regione Piemonte deve assolutamente perseguire una spending review, termine di montiana memoria, in maniera veloce ed efficace. Una delle vie che l’amministrazione Chiamparino ha in mente di perseguire è quella della riduzione del personale. In Giunta si sono discussi i dettagli del Piano di equilibrio finanziario in cui sarebbe contenuta una manovra che permetterebbe un risparmio di 15 milioni all’anno, a partire dal primo gennaio 2017. L’obiettivo è quello di ridurre entro il 31/12/2016 di circa 250 unità il numero dei dipendenti, con un abbattimento del 10% del costo del personale. “Senza licenziare nessuno” tiene a precisare il vicepresidente Aldo Reschigna: 90 sarebbero le persone che naturalmente andranno in pensione nel prossimo biennio per raggiunti limiti anagrafici e/o contributivi, mentre per almeno altri 160 dipendenti la Regione è pronta a fare dichiarazione di “eccedenza”. Si tratterebbe, in parole povere, di firmare un accordo con i sindacati per giudicare superflui quei funzionari, ma, il meccanismo burocratico che si attiverebbe con queste modalità, permetterebbe ai soggetti in esubero di andare direttamente in pensione con un trattamento economico ante “legge Fornero”, vale a dire più vantaggioso di quello attuale. “Non sarebbero esodati – spiega Reschigna –, ma semplicemente ricollocati in pensione, con un vantaggio personale loro ed un risparmio per le casse piemontesi”. Con il provvedimento “per eccedenza”, non sarebbe poi possibile assumere nuovo personale in sostituzione, ma i tagli in questo senso, promettono dalla Giunta, saranno equilibrati tra i settori e funzionale. I settori stessi verranno diminuiti dai 131 attuali a meno di 100, riducendo il numero dei direttori, introducendo la figura del segretario generale e differenziando la retribuzione a seconda della complessità del ruolo. Un beneficio che in totale potrebbe raggiungere quasi 15 milioni e 400 mila euro, qualcosa in più del 10% degli attuali 152 milioni spesi dalla Regione Piemonte per i suoi dipendenti.