Samantha Cristoforetti mangerà piemontese: con lei la zuppa di lenticchie dei presidi Slow Food e il Caffè Lavazza

zuppa-di-legumi-dei-presidi-slow-foodArgotec, la società torinese responsabile in Europa per lo space food degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea, ha scelto, due prodotti di origine tipicamente piemontese per essere parte del cibo dell’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, che parte oggi da Baikonur, prima donna italiana a vivere sei mesi nella Stazione Spaziale Internazionale. Il caffè a bordo sarà servito grazie a Isspresso il sistema a capsule inventato da Argotec e Lavazza e selezionato dall’Agenzia spaziale italiana. A bordo ci sarà anche la zuppa di quattro legumi Presìdi Slow Food, la piattella canavesana, la lenticchia di Ustica, la fava di Carpino e il cece nero della Murgia carsica. Parte dei prodotti Argotec sono anche acquistabili online dal sito Ready to lunch, space food per terrestri

Racconta Stefano Polato, responsabile dello Space Food Lab di Argotec: “Dopo sei mesi di studi siamo riusciti a elaborare una zuppa pronta all’uso che coniuga il gusto con le esigenze di conservazione di 18-24 mesi, lasciando il prodotto integro. E a Samantha è piaciuta moltissimo. Non è vero che gli astronauti mangiano solo cibo in pillole.  I legumi dei presidi Slow Food sono accompagnati da spezie come rosmarino, alloro, salvia, da aglio e cipolla e la minestra richiede a Samantha appena 8 minuti per riscaldarla e gustarla. Non è stato semplice preparare questa minestra da mandare nello spazio e la marcia in più – dice lo chef – è stata la collaborazione con i nutrizionisti, l’aiuto di Andrea Pezzana che è il direttore di SoSD Dietetica e Nutrizione della Clinica Ospedale San Giovanni Bosco di Torino”.