Lunedì di sciopero anche alla Thales Alenia: “Il Governo è orgoglioso delle missioni spaziali, poi non stanzia un euro per il settore”

aleniaDomani, lunedì 1 dicembre 2014, nello stabilimento torinese di Thales Alenia Space in strada antica di Collegno è stato indetto uno sciopero di 2 ore dalle ore 7,30 alle 9,30 con presidio davanti ai cancelli. L’iniziativa è in continuazione con la manifestazione del 24 novembre svoltasi a Torino sotto la Regione Piemonte dalle aziende Finmeccanica a cui hanno partecipato i lavoratori di Thales, e in linea con lo sciopero unitario nazionale del settore spazio dichiarato da Fim-Fiom-Uilm.
“Le iniziative di lotta – spiega la Fiom torinese – si sono rese necessarie per la totale mancanza di finanziamenti all’Agenzia Spaziale Italiana per l’anno 2015 nell’attuale legge di stabilità in discussione in parlamento”.
Claudio Gonzato, della Fiom-Cgil: “Ancora una volta il governo dimostra poca attenzione e capacità di programmazione per i settori industriali strategici per il Paese. Oltre a dichiarare sui media il proprio orgoglio nazionale quando vi sono importanti avvenimenti internazionali, occorrerebbe una visione di prospettiva industriale che attraverso finanziamenti pubblici, un maggior peso delle nostre aziende nelle alleanze europee e un rapporto più stretto con l’Agenzia Spaziale Europea consentisse il mantenimento dei carichi di lavoro e delle competenze professionali. Non è con gli slogan o con la riduzione dei diritti dei lavoratori che si creano posti di lavoro, al contrario la nuova occupazione si crea con investimenti pubblici e privati a partire dai settori che fino ad oggi si sono dimostrati strategici e produttivi”.