Ritornano le proteste dei Forconi. Il comitato 9 dicembre organizza 5 giorni di presidi in Piemonte

rivoluzionedituttiA un anno dalle loro precedenti clamorose manifestazioni del 2013 tornano in piazza i Forconi per una lunga protesta, dal 5 al 9 dicembre, che gli organizzatori descrivono come pacifica in cui i manifestanti porteranno al collo un fazzoletto tricolore a difesa della Costituzione e della Repubblica, ma in cui chiederanno ai politici di sciogliere le camere ed andare a casa. Lunedì il coordinatore regionale  Riccardo Visetti è atterrato da un elicottero con una valigetta con i programmi per le manifestazioni in Piemonte. A Torino il movimento 9 dicembre aveva chiesto di organizzare 4 presidi in piazza Crispi, a Rivoli in corso Francia all’altezza di piazza Togliatti, in piazza Derna e alla rotonda tra corso Unità d’Italia e corso Maroncelli. La questura torinese ha deciso di vietare i presidi  in piazza Derna e alla rotonda tra corso Unità d’Italia e corso Maroncelli “per assicurare normali condizioni di viabilità ai cittadini, a tutela del diritto di libera circolazione e di esercizio delle attività economiche”.Sono stati autorizzati a Torino i presidi in piazza Crispi a Torino e in piazza Togliatti, all’angolo con corso Francia a Rivoli. a Pinerolo ci sarò un presidio in Piazza Terzo Alpini. A Nichelino Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale hanno convocato in piazza Camandona una manifestazione.

La mappa dei presidi dei Forconi

(in verde i presidi autorizzati, in rosso i non autorizzati)

Il comunicato della Questura di Torino

Nella serata di ieri sono state notificate ai promotori del “Coordinamento organizzato 9 Dicembre” precisi divieti e prescrizioni emanati dal Questore della Provincia di Torino, in relazione ai preavvisi presentati nei giorni scorsi. L’adozione delle misure è stata preceduta da riunioni tecniche di coordinamento in Prefettura e tutte le misure sono state pienamente concordate con il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, specie per quanto concerne le città della Provincia.

Nello specifico, sono state disposte regole tassative, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, per prevenire gravi criticità alla circolazione nel capoluogo e nelle altre città interessate da proteste (Ivrea e Rivoli, in particolare).

I presidi di Torino sono stati regolamentati in piazza Crispi (lato ovest della piazza, all’interno del parcheggio retrostante l’area di servizio) ed a Rivoli in corso Francia (piazza Togliatti). Gli altri presidi, preannunciati in piazza Derna e alla rotonda di Corso Unità d’Italia, sono invece stati vietati, per assicurare normali condizioni di viabilità ai cittadini, a tutela del diritto di libera circolazione e di esercizio delle attività economiche.

I divieti, tra l’altro, sono stati disposti a tutela della libera circolazione nelle zone degli ospedali. I promotori sono stati avvisati che per eventuali violazioni sono previste sanzioni penali e che potranno essere applicati, ricorrendo il caso, fermi amministrativi e sequestri dei veicoli che dovessero essere utilizzati in modo irregolare nel corso delle proteste.

La Questura di Torino, in relazione alla preavvisata mobilitazione del Coordinamento Organizzato 9 Dicembre, ha previsto un dispositivo di ordine e sicurezza pubblica che verrà dispiegato senza soluzione di continuità nel capoluogo ed in provincia.

Nelle prossime ore sarà attivata in Questura una sala operativa congiunta interforze dove confluiranno tutte le informazioni relative allo stato delle proteste per il coordinamento degli immediati interventi del caso e del piano di viabilità assicurato dalla Polizia Municipale di Torino e dei Comuni interessati.

Si invitano i cittadini a segnalare eventuali motivi di disagio connessi alla mobilitazione ai numeri di pronto intervento: Polizia di Stato 113; Carabinieri  112; Polizia Municipale  di  Torino  011.011.1



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