Cinquantacinque anni senza Fausto Coppi, oggi la commemorazione a Castellania

Il monumento a Fausto Coppi
Il monumento a Fausto Coppi

Quel fisico esile capace di sprigionare una potenza sconosciuta agli avversari, quello sguardo malinconico associato ad una personalità che lo rese protagonista di un’era e non solo sportiva. Il 2 gennaio di 55 anni fa moriva Fausto Coppi, il “Campionissimo” del ciclismo italiano e mondiale. In centinaia si sono ritrovati questa mattina nel suo paese natio, Castellania, in provincia di Alessandria, sulla tomba del mitico “Airone”. Nato il 15 settembre 1919, vinse 5 Giri d’Italia, 2 Tour de France, 3 Milano-Sanremo, 1 Parigi-Roubaix, 1 Mondiale su strada e due su pista. Celebre per la sua rivalità con Gino Bartali e per le sue storie extraconiugali con la “Dama Bianca”, Coppi muore a causa della malaria contratta durante una corsa in Burkina Faso.