Seguici su

Cittadini

Chiudono gli uffici per le frontiere in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria: secondo Anip – Italia Sicura ci sono problemi di sicurezza alle frontiere

Redazione Quotidiano Piemontese

Pubblicato

il

poliziaSecondo Anip – Italia Sicura, uno dei sindacati di Polizia, esistono sei seri problemi di sicurezza alle frontiere nonostante il ministro dell’Interno Angelino Alfano abbia dichiarato di aver innalzato al massimo livello l’allarme sicurezza, stiano chiudendo gli uffici per le frontiere terrestri e marittime in tutto cinque tra Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Secondo Anip – Italia Sicura: “l’Europa continua a stanziare ingenti fondi per implementare le dotazioni degli uffici di frontiera con apparecchiature per il falso documentale, computer, autovetture, scanner, stampanti, ecc. Perché rinunciare a buona parte degli stanziamenti ? In Francia, la Police Aux Frontieres ha un organico doppio rispetto alla nostra Polizia di Frontiera presente nei medesimi valichi. Nel 2013 sono state rinviate in Italia, dai francesi e dagli svizzeri, 4.466 persone, contro le sole 680 respinte da noi verso loro.

Il capo del Governo Matteo Renzi, che ha voluto questi tagli sconsiderati, sa cosa sia già accaduto con l’abolizione decisa nel settembre 2009 degli uffici di frontiera del Friuli Venezia Giulia ? Prendendo in considerazioni gli anni 2011 e 2012: i delitti denunciati sono passati da 40.111 a 42.163, con un aumento percentuale del 5%. Scellerate decisioni che aumenteranno i rischi legati al terrorismo, l’incremento dei traffici di sostanze stupefacenti, l’entrata sul territorio di bande di rapinatori che dopo aver razziato, spesso con violenza, le case degli italiani torneranno indisturbati oltreconfine”.

Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese