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Cronaca

Emergenza pronto soccorso a Torino: Regione e Asl mobilitate per ‘le prossime settimane ancora difficili’

Redazione Quotidiano Piemontese

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pronto-soccorsoSi prospettano ancora settimane difficili per i pronto soccorso di Torino. Già sotto pressione per il numero di richieste, le strutture ospedaliere potrebbero trovarsi in difficoltà a causa del previsto picco di influenza. Per questo, l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, ha incontrato i direttori generali a cui ha chiesto un “impegno per affrontare le prossime settimane ancora difficili”. Nel frattempo, la Regione ha annunciato la partenza immediata di alcuni interventi strutturali e la predisposizione di un piano di emergenza. Questa la nota diffusa al termine dell’incontro:

Ho incontrato i direttori generali di Asl TO1- TO2-TO3, Mauriziano e Città della salute, dove in questi giorni i Pronto soccorso risultano maggiormente sotto pressione, per capire quali risposte sono state date all’emergenza e quali soluzioni possono essere rapidamente adottate per evitare che le persone restino per ore e ore in barella nei corridoi. Sono stati fatti diversi interventi-tampone e la situazione appare a oggi maggiormente sotto controllo.

Abbiamo di fronte una ventina di giorni particolarmente difficili a causa del picco dell’influenza. Per questo ho invitato i direttori a rendere la più elastica possibile l’organizzazione, utilizzando tutti i posti letto ancora disponibili nelle chirurgie e nei vari reparti, e a verificare se vi sia del personale, attualmente impegnato in altre mansioni, ma utilizzabile temporaneamente in corsia: nei momenti di crisi tutti devono lavorare in trincea, nel rispetto delle competenze, e su questo non sono accettabili resistenze di alcun tipo.

Mi è stato confermato il fatto che vi sono numerosi posti letto per acuti occupati da pazienti dimissibili, ma che non possono essere mandati a casa perché nessuno può prenderli in carico: è quindi prioritario poter disporre di una vera rete di continuità assistenziale. Finora si è fatto troppo poco su questo ambito, che è fondamentale per una Regione come il Piemonte con una popolazione molto anziana.

Abbiamo poi affrontato questioni di carattere strutturale: prenderanno il via il più presto possibile i progetti per il potenziamento del Pronto soccorso del Mauriziano, quello di ampliamento del Ps di Rivoli ed il progetto di riorganizzazione e ristrutturazione del Ps delle Molinette (nel 2010 era finanziato, ma la Giunta nel 2011 dichiarò perenti quei fondi).

Per il futuro, è emersa con chiarezza la necessità di predisporre un piano di emergenza per governare i flussi ed evitare il concentrarsi delle criticità su singole strutture.

Circa la deroga alle assunzioni che contiamo di ottenere nei prossimi giorni da Roma, ho precisato che questo non è un tema collegato all’emergenza: il personale che andremo ad assumere sarà finalizzato al raggiungimento di un obiettivo che è quello di aumentare l’attività sanitaria delle aziende e l’utilizzo delle camere operatorie, così da ridurre le liste d’attesa.

Antonio Saitta
Assessore regionale alla Sanità

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