Salone del Libro di Torino: ecco il Bookstock Village 2015

Foto BookstockPrendere posizione contro l’ingiustizia, contro le cose brutte del mondo. Ma anche contro l’ignavia e la passività; quel lasciarsi vivere e trasportare in balìa di modelli di consumo e di comportamento imposti, di cui i giovani d’oggi spesso – a torto o ragione – sono accusati. È questo il filo conduttore del Bookstock Village 2015, la grande area del Salone Internazionale del Libro di Torino sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dedicata in particolare a bambini e giovani da 0 a 20 anni, ma che rivolge la sua programmazione a tutto il pubblico del Salone. Il Bookstock Village giunge alla sua nona edizione e occupa come di consueto il Padiglione 5 di Lingotto Fiere.

Al prendere posizione sono dedicati sia gli incontri per i giovani delle superiori coordinati da Andrea Bajani – con il Mundialibro e il ciclo Voci dal mondo – sia quelli per i più piccoli firmati Eros Miari.

Ed è «prendere posizione» soprattutto l’impegno del Salone a favore di una ricchezza straordinaria e serbatoio di futuro qual è la scuola italiana. Un impegno che quest’anno si schiera su due fronti. Il ciclo d’incontri La Scuola Maestra, con ospiti come Marco Rossi Doria, Luigi Ciotti, Massimo Recalcati, Paolo Giordano e Domenico Starnone. E l’iniziativa La buona lettura: una petizione popolare a livello nazionale, lanciata on line sulla piattaforma change.org su iniziativa di Torino Rete Libri (la rete delle biblioteche scolastiche della città di Torino), per chiedere al Governo di inserire la lettura nelle classi e le biblioteche scolastiche al centro della riforma della scuola attualmente in discussione. La proposta sarà consegnata al Salone giovedì 14 ai ministri Stefania Giannini e Dario Franceschini.
Altra grande novità del Bookstock 2015 è Crossover: la sezione dove il fumetto e la graphic novel (con star come l’americano Richard McGuire, Zerocalcare o Leo Ortolani, padre di Rat-Man) dialogano con celebri scrittori. E dove Linus festeggia i suoi primi cinquant’anni.

Due le librerie: il Bookstore, con il meglio della produzione editoriale italiana e internazionale dedicata ai più giovani, e la Libreria del fumetto. Grande spazio al Premio Nazionale Nati per Leggere, che celebra la sua sesta edizione proprio al Village.
Sono ben 223 le proposte di laboratori divisi in 8 filoni tematici, fra cui gli appuntamenti dedicati ai fumetti e graphic novel e il DigiLab, lo spazio digitale dedicato ai più giovani e alle scuole, che torna quest’anno al Salone.

L’allestimento scenografico è curato dal Dipartimento educazione del Castello di Rivoli ed è ispirato a grafiche pop e contemporanee.

Sempre più presente e creativa la redazione dei giovani cronisti multimediali del Bookblog – ormai attivi tutto l’arco dell’anno per seguire le iniziative del Salone Off 365 e molto altro – che racconteranno on line gli incontri con gli autori con articoli, foto, forum e web novel.

Come sempre molto nutrita la partecipazione attiva dei giovani volontari: sono 491 gli studenti coinvolti al Bookstock 2015 nei gruppi di lavoro e di lettura, come animatori d’incontri e laboratori, blogger, giornalisti in erba e guide per i visitatori.



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