Torino nega la cittadinanza a Yoani Sanchez: ha sempre potuto esprimersi

La vicenda delle cittadinanze onorarie a Torino sta diventando una storiella. Negli ultimi anni si sono succedute proposte a cascata, prima quasi tutte accolte, poi, una volta che ci si è resi conto che si rischiava l’inflazione, quasi tutte negate.

Questa volta è toccato a Yoani Sanchez, la blogger dissidente cubana, ricevere il no alla cittadinanza onoraria dalla Città di Torino.

La proposta era stata presentata nel 2012 dal consigliere della destra Maurizio Marrone e firmata da sette colleghi di maggioranza (due Moderati e uno del Pd) e opposizione. Per tre anni è rimbalazata negli ordini del giorno e ieri è arrivata ad una votazione. 16 i voti contrari, 13 quelli a favore, 3 gli astenuti. la spiegazione che alcuni esponenti del Pd (che ha votato compatto per il No ad esclusione di Silvio Viale) hanno dato è che in realtà la Sanchez ha sempre potuto esprimere la propria opinione, quindi non è realmente perseguitata.