Dal 20 settembre al 17 ottobre l’Isao Festival invade il Piemonte: come far convivere arte, economia e felicità

Alla ricerca della felicità: un tema ambizioso e quanto mai attuale anima l’edizione 2015 di ISAO Festival-Il Sacro Attraverso l’Ordinario, che si svolgerà da domenica 20 settembre a sabato 17 ottobre fra Torino, Ivrea e altre località del Piemonte. Giunta al suo XXII anno di vita, la manifestazione propone un inedito connubio tra arte ed economia. Per un festival come ISAO, che da sempre si occupa di indagare l’umanità, la società e le comunità negli snodi che portano dall’ordinario al sacro (e viceversa), si tratta di un’innovazione radicale. Collocando al centro del programma la nuova sezione Percorsi tra Economia e Felicità, ISAO inizia così un viaggio che si svilupperà lungo i prossimi tre anni, con il progetto artistico A NOI VIVI!. Un itinerario dedicato a Dante Alighieri, a 750 anni dalla sua nascita, che ripercorrerà nell’arco dei tre anni le cantiche della sua Divina Commedia.
Insieme ad “A NOI VIVI! L’Inferno”, spettacolo in prima assoluta giovedì 1° ottobre a San Pietro in Vincoli a Torino, altri due appuntamenti-guida per il calendario di questa edizione del festival saranno ‘Marta e Olmo’, che si terrà giovedì 24 e venerdì 25 settembre nel Rifugio Antiaereo di Palazzo Civico di Torino e martedì 29 presso il Museo Diffuso della Resistenza, e Pop Economix Live Show, sabato 3 ottobre, sempre a San Pietro in Vincoli.
“Mai come in questo tempo l’economia, complice la crisi, si è affermata nelle nostre vite quotidiane con tanta irruenza e violenza”, spiega il direttore artistico generale di ISAO Festival, Giordano V. Amato. “Una disciplina piuttosto oscura ed estranea alla maggioranza. Per questo è nato in noi il desiderio di capire meglio, capire di più, armati di quella curiosità e di quello sguardo che rende gli artisti capaci di avvicinarsi in modo inconsueto ad argomenti consueti. Il desiderio è cresciuto a tal punto da decidere di dedicare all’economia un percorso di tre anni, dall’Inferno, quello del 2015, a un Paradiso tanto auspicato, che, speriamo, arriverà nel 2017. Il tutto secondo una prospettiva nuova, secondo un paradigma recente ma dalle radici antiche: quello dell’economia civile e sostenibile”.

Da quest’anno, così, alla direzione generale di Giordano V. Amato (curatore anche della sezione Focus del sacro) e a quella di Eliana Cantone per la sezione Storie di altri mondi, si affiancano degli esperti di economia: Nadia Lambiase, Paolo Piacenza e Alberto Pagliarino, che, con la consulenza di Silvia Vacca della Scuola di Economia Civile, curano la sezione Percorsi tra Economia e Felicità. Paradigma di riferimento con cui guardare al mondo, quello dell’economia civile, figlia del pensiero di Antonio Genovesi, un’economia che tenda al bene comune, fondata sulla reciprocità e sulla solidarietà, in opposizione all’utilitarismo neoliberista che ha dominato gli ultimi 50 anni. Una lente con la quale provare a dirigerci verso una possibile felicità collettiva, con un sogno: che alla conclusione del triennio la crisi sia solo un lontano ricordo.
Il programma 2015 del festival, progettato, ideato e realizzato da Il Mutamento Zona Castalia, con l’associazione Pop Economix e R.M. Storie di Altri Mondi, prevede 22 giorni di programmazione, con 21 differenti spettacoli, tra cui 10 prime nazionali e/o piemontesi. Gli appuntamenti si svolgeranno in alcune location della città di Torino (Teatro Carignano, San Pietro in Vincoli Zona Teatro, MAO Museo di Arte Orientale, Rifugio Antiaereo di Palazzo Civico, Teatro Vittoria, Circolo dei Lettori), di Ivrea (Centro Zac!) e ad Alessandria, Cuneo, Chivasso, Racconigi, Carignano, Lanzo Torinese e San Maurizio d’Opaglio, in provincia di Novara.

Tutti i dettagli del Festival a questo link.