Crollo liceo Darwin di Rivoli, la madre di Vito Scafidi rifiuta 2 milioni e denuncia la Città Metropolitana: “Questione di principio”

Una questione di principio. Cinzia Caggiano, mamma di Vito Scafidi, morto a 17 anni nel crollo di un controsoffitto al liceo Darwin di Rivoli, il 22 novembre 2008,  ha fatto causa alla Città Metropolitana di Torino per ottenere un risarcimento da danno aggravato da condotta.

Sette anni dopo la morte del ragazzo, e dopo che la Cassazione ha confermato le condanne relative ai fatti che hanno portato al crollo del tetto del liceo Darwin di Rivoli, la donna sarà  nuovamente in tribunale per chiedere un risarcimento. “Una questione di principio” afferma e non economica.

Spiega la donna: “Non mi interessano i soldi. Mi hanno offerto due milioni per evitare questo processo ma li ho rifiutati”. Questione di principio, allora. Come spiega il legale Renato Ambrosio che, con i colleghi Gino Arnone e Gaetano Catalano assiste la donna:  “Stiamo tentando di cambiare le cose e di affermare un diritto”.

Durante il processo, infatti, la donna ha ottenuto un risarcimento di 583 mila euro a titolo di provvisionale.