Dall’occitano al basco: a giugno torna il Premio Ostana, scritture in lingua madre

Dal 2 al 5 giugno incontri e confronti faranno da cornice al “Premio Ostana: scritture in lingua madre”, appuntamento con le lingue minoritarie del mondo a Ostana, splendido paese occitano in valle Po ai piedi del Monviso. Il Premio è giunto all’ottava edizione e anche quest’anno si svilupperà su quattro giornate, dando vita a un vero e proprio festival di letteratura, arte, musica e cinema che possa trasformare Ostana in un punto di ritrovo del multilinguismo, della scrittura e dell’arte.

“Il Premio Ostana: scritture in lingua madre”, è una festa sulla biodiversità culturale dell’umanità che riunisce scrittori e poeti di tutto il mondo, appartenenti alle culture delle minoranze linguistiche. Sono autori in lingua madre, provenienti dall’Ecuador, dalla Nigeria, dal Paese Basco, dalla Frisia, dall’Occitania e dalla Grecìa salentina.

Quest’anno il Premio Ostana annuncia anche un’importante novità con due nuove sezioni, dedicate rispettivamente alla composizione musicale e al cinema.

Sono 161 i Comuni piemontesi che hanno dato applicazione alla legge 482, dichiarando l’appartenenza a una minoranza linguistica. I residenti nei Comuni riconosciuti sono complessivamente 243mila, il 5,6 per cento della popolazione regionale: 165mila Occitani (3,8 per cento), 70mila Francoprovenzali (1,6 per cento), 8mila Walser (0,2 per cento). Lo conferma uno studio eseguito dall’Ires, l’Istituto di Ricerche economico e sociali del Piemonte, per conto della Regione Piemonte. In Provincia di Torino, ci sono 43 Comuni francoprovenzali e 35 occitani. In Provincia di Cuneo, i Comuni occitani sono 71. Nella Provincia di Vercelli 6 Comuni sono Walser, e altrettanti si trovano nel Vco.

La maggior parte degli incontri si terrà nel nuovo Centro Polifunzionale Miribrart, borgata simbolo della rinascita architettonica e umana di Ostana.

PROGRAMMA 2016 -Centro Polifunzionale: Miribrart – Ostana
Giovedì 2 giugno
Ore 10-13

Inaugurazione della mostra “Lenga(s) de guerra”. Presentazione a cura di Benjamin Assiè, direttore del CIRDOC; Presentazione del Convegno del 25 giugno 2016: “Disobbedienti alla guerra” e dello spettacolo “Vesamont”, a cura di Fredo Valla.

Lo pavòt dins la nívola: 412 poesias d’Emily Dikenson, tèxt englès/occitan, revirada da Peyre Anghilante. Presentazione a cura di Aurélia Lassaque con lettura poetica
Proiezione de “Lo sol poder es que de dire” , intervista filmata a Fausta Garavini, redattrice della rivista letteraria Paragone di Firenze

Humour nero in occitano: Conversazione con Joan Ganiayre (lingua occitana), a cura di Fredo Valla – documentarista

Ore 16-19
Twitta in Yoruba! Le lingue minoritarie e i nuovi mezzi di comunicazione, con Kola Tubosun (Lingua Yoruba) e Lola Shoneyin (Lingua Nigeriana) a cura di Valentina Musmeci – scrittrice
Lola Shoneyin – Lectio Magistralis: Le dinamiche tra lingua dominante e lingua dominata: come uscire da una

Alle ore ore 19
Minjar drech – merenda sinoira – presso il Centro Polifunzionale

Alle ore 21,30
Proiezione (prima assoluta) di Mravalzhamier, film di Renato Morelli.

Venerdì 3 giugno
Dalle ore 10 alle 13 (presso il Municipio di Ostana)
Sguardi su Ostana: passeggiata antropologica, letteraria, musicale per il Borgo. Conferimento della cittadinanza onoraria ad Annibale Salsa, antropologo.
Pranzo presso il Rifugio “La Galaberna”

Dalle ore 16 alle 19
Dalla voce alla scrittura: una nuova prospettiva per il griko. Conversazione con Salvatore Tommasi (lingua Grika) a cura di Silvano Palamà – associazione Ghetonia
Sapere di terra e aspirare al cielo: comporre musica in griko: Conversazione con Rocco de Santis (musicista griko) a cura di Flavio Giacchero – etnomusicologo

Alle ore 19
Minjar drech presso il Centro Polifunzionale

Alle ore 21.30
Il canto di Anteo: viaggio d’autore nelle Grecia Salentina con Rocco De Santis, accompagnato da Matteo Longo (fisarmonica), Doriano Longo (violino)

Sabato 4 giugno
Dalle ore 10 alle 13
La funzione della traduzione nelle politiche e strategie di normalizzazione e uso dell’euskera: conversazione con Lurdes Auzmendi (traduttrice di lingua basca), a cura di Maria Teresa Atorino – insegnante
Lingua che non muore cresce: conversazione con Maria Clara Sharupi Jua (lingua shuar – Equador) a cura di Maurizio Gnerre – professore e etnolinguista
Pranzo presso il Rifugio “La Galaberna”

Dalle ore 16 alle 19
Sguardi discreti: antropologia visiva nel cinema. Conversazione con Renato Morelli (regista). A cura di Fredo Valla – per la Scuola di Cinema l’Aura di Ostana
Intrecci dal frisone all’olandese: Tsead Bruinia esploratore dei sogni con Tsead Bruinja (poeta frisone), a cura di Aurélia Lassaque – poetessa
“Aura boreala II” performance, poesia e musica con la poetessa occitana Aurélia Lassaque e il poeta frisone Tsead Bruinja

Alle ore 19
Minjar drech presso il Centro Polifunzionale

Alle ore 21,30
Serata creativa di scambio di esperienze artistiche: dalla tradizione alla nuova creazione, tra canto, danza e multimedialità con Aurelia Lassaque, Tsead Bruinja, Rocco de Santis, Renato Morelli, I Blu l’Azard

Domenica 5 giugno
Dalle ore 10 alle 13 CERIMONIA DI CONSEGNA del Premio Ostana

Premio Speciale: Kola TUBOSUN – Lingua madre yoruba (Nigeria)
Premio Internazionale: Maria Clara Sharupi Jua – Lingua madre shuar (Ecuador)
Premio Nazionale: Salvatore Tommasi – Lingua madre grika (Italia)
Premio lingua occitana: Joan Ganiayre – Lingua madre occitana (Francia)
Premio Giovani: Tsead Bruinja – Lingua madre frisona (Olanda)
Premio Traduzione: Lurdes Auzmendi – Lingua madre basca (Spagna)
Premio Composizione Musicale in lingua grika: Rocco De Santis
Premio al Cinema: Renato Morelli