Olio di palma, Ferrero prima nella classifica del WWF Palm Oil Scorecard 2016

Con nove punti su nove Ferrero si aggiudica il primo posto del Wwf ‘Palm Oil Scorecard 2016’, speciale classifica stilata dopo avere analizzato le azioni di sostenibilità attuate nel 2015 da 137 aziende nel settore dell’olio di palma.

Attraverso questa indagine, spiega l’azienda, “il Gruppo Ferrero ha ottenuto un punteggio di 9 punti su 9 ed è stato etichettato come “battistrada” (‘Leading the Way’) verso l’obiettivo finale di sostenibilità per l’industria: che l’olio di palma certificato sostenibile diventi il livello standard per tutte le aziende”.

Spiega Ferrero che questo risultato deriva “dall’aver raggiunto il nostro obiettivo di certificazione nel mese di gennaio 2015, potendo quindi assicurare che il prodotto finale contenga fisicamente 100 per cento olio di palma RSPO Segregato, così come dalle nostre ulteriori azioni volte alla sostenibilità”.

Nel 2013, poi, l’azienda ha lanciato la Ferrero Palm Oil Charter, che elenca i principali temi da gestire al fine di garantire una catena di approvvigionamento di olio di palma sostenibile. Da allora, la partnership di Ferrero con TFT ci ha permesso di trasformare gli impegni in azioni concrete, come ad esempio l’attuazione di visite nelle principali piantagioni dalle quale ci approvvigioniamo.

Spiega Ferrero:

La chiave di questo progresso è il dialogo continuo e l’impegno dei nostri fornitori lungo tutto il percorso. Ferrero si impegna a coinvolgere e sostenere i suoi fornitori per sviluppare, implementare e dar seguito ad un piano d’azione pragmatico e di lungo periodo, al fine di soddisfare i requisiti della Palm Oil Charter nelle tenute di loro proprietà e di terzi. Il passo successivo riguarderà la verifica esterna dell’attuazione dei requisiti della Charter.

 



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