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Il Sogno del Natale, 17mila metri quadrati in piazza d’Armi a Torino

Redazione Quotidiano Piemontese

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Dal 26 novembre all’8 gennaio piazza d’Armi a Torino si trasformerà in un enorme villaggio di Babbo Natale. Il Sogno del Natale si svilupperà su una superficie di 17.000 mq e ospiterà una serie di attrazioni. All’interno del villaggio, una struttura completamente in legno, riscaldata e coperta, ospiterà il Quartier generale di Babbo Natale e dei suoi amici Elfi.

Un percorso guidato permetterà ai visitatori di scoprire tante curiosità sulla vita di Babbo Natale: dal Corridoio dagli Antenati, passando per l’Ufficio Postale e per la Stanza di Babbo Natale, sarà possibile visitare anche la Fabbrica dei Giocattoli e la Stanza della Slitta con le Renne di Babbo Natale.

Inoltre ci saranno una pista di pattinaggio e una vasta scelta culinaria negli stand di streetfood.

Una delle attrazioni principali sarò lo chapiteau, nel quale artisti e giocolieri di fama internazionale metteranno in scena più di trenta spettacoli. Tantissimi artisti si esibiranno in spettacoli circensi e musicali. Giocolieri, acrobati e simpatici attori stupiranno gli spettatori con esibizioni allegre, divertenti e adatte a tutta la famiglia.

La regia di Milo Scotton e le esibizioni mirabolanti delle compagnie Milo&Olivia, Microcirco, Les Jolies Fantastiques, Circo Zoé, Nando e Maila renderanno l’attesa del Natale ancora più meravigliosa.

Il progetto è stato ideato e realizzato da Carmelo Giammello, già scenografo presso il Teatro Stabile di Torino, con la collaborazione dell’artista Richi Ferrero. La direzione di produzione è affidata a Roberto Sabbi, Paolo Quirico e Silvio Mossetto.

La realizzazione del Sogno del Natale è resa possibile grazie all’aiuto ed al contributo di: DeAkids, Coop/Fiorfood, Sikkens, Sublime, ITAS Assicurazioni ed ha il Patrocinio della Città di Torino.

SPETTACOLI SOTTO LO CHAPITEAU

Il 26 e 27 Novembre Christmas Dream inaugura il programma degli spettacoli con un primo evento che darà il benvenuto a grandi e piccini: il Gran Cabaret del Villaggio di Natale. Il mondo del circo contemporaneo s’incontra con l’atmosfera natalizia attraverso le sue discipline più innovative: palo cinese, roue cyr, mano a mano, giocoleria luminosa, per accendere la magia del Natale attraverso acrobazie incredibili e virtuose.

Dall’1 al 4 dicembre il circo raddoppia: due compagnie si esibiranno in un’unica esibizione suddivisa in due tempi. La compagnia Cadute dalle nuvole, con Simona Gallo e Rachele Rabbino, porterà in scena lo spettacolo Impasse: danza, trapezio doppio, cerchi e corde multiple per esprimere l’indistruttibile essenza dell’amore. Anche lo spettacolo Rechazos y Caidas, ideato e realizzato dalla compagnia Indaco Circus, tratterà il tema dell’amore del gioco attraverso uno show basato su giocoleria e acrobatica.

Il 7 e l’8 dicembre, invece, sarà la volta di Nando e Maila, con i loro due spettacoli: Kalinka, Il circo russo come non l’avete mai visto e Sconcerto d’amore, le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo. Con acrobazie e divertentissime gags, Maila Sparapani e Ferdinando D’Andria daranno vita a due spettacoli in cui la musica e la giocoleria si fondono creando il vero incanto.

Dal 9 all’11, dal 15 al 18 e il 22 e 23 dicembre protagonista sarà l’attesissimo Santa Claus Circus Show, con Milo Scotton, Ethan Scotton, Olivia Ferraris e molti altri ancora, che divertiranno grandi e piccini con hula hoop, tessuti aerei, roue cyr, scala libera. Il Natale è in arrivo ma Babbo Natale è scomparso proprio all’avvicinarsi delle feste. Una squadra di elfi acrobatici e pazzerelli si mette sulle sue tracce alla ricerca del Natale perduto.

Dal 25 dicembre all’8 gennaio, ad animare lo chapiteau saranno Circo Zoé in Born to be Circus: il pop cabaret acrobatico di questi straordinari artisti stupirà e divertirà gli spettatori lanciando, allo stesso tempo, un invito a riflettere sull’essenza poetica della vita e delle sue manifestazioni. Lo spettacolo circense sarà scandito dalle note del quintetto Dona Flor, creando una suggestiva atmosfera in cui si fonderanno poesia e divertimento.

Sul sito costi per gli spettacoli e aggiornamenti.

IL SOGNO DEL NATALE PER IL SOCIALE

Il Sogno del Natale avrà una durata totale di 45 giorni, ma l’ obiettivo dell’associazione Christmas Dream che ha ideato il progetto è quella di occuparsi dell’ infanzia 365 giorni l’ anno, con iniziative sociali da condividere con il quartiere. Il progetto dedicato ai più giovani prevede che le attività di animazione culturale siano aperte tutto l’anno in sedi individuate dal Comune attraverso la Circoscrizione. Ad integrare la donazione che la start-up ha previsto ci sarà anche una raccolta fondi rivolta al pubblico del Sogno di Natale.

Un progetto che nasce radicato nella periferia di Torino, sposando l’esigenza di fornire servizi culturali e d’intrattenimento e creando sinergie con soggetti presenti nel quartiere. Alla base di questa scelta c’è un percorso ambizioso che vorrebbe portare il turismo anche nelle periferie della città, non come spot casuale ma come percorso di crescita in grado di misurarne la ricaduta economica e i reali benefici per il territorio in cui si svolge l’iniziativa.

IL SOGNO DEL NATALE E FONDAZIONE FORMA

Il Sogno del Natale ospiterà all’interno del Villaggio anche i Babbi Natale di Fondazione Forma, che da sette anni organizza il più grande raduno d’Italia di Santa Klaus: oltre 15 mila persone con giacca rossa, cappello rosso e barba bianca si radunano di fronte all’Ospedale Infantile Regina Margherita per creare una magica festa dedicata ai piccoli pazienti. All’interno del Villaggio sarà possibile trovare il vestito di Babbo Natale, a fronte di una donazione che contribuirà a finanziare il progetto di riqualificazione della Pediatria d’Urgenza del Regina Margherita.

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