“Ombre e spaventi” con Capossela al Teatro Colosseo

Dopo l’estate e le “Canzoni della Cupa”, Vinicio è tornato a Torino, portando con so un’ampia zona d’ombra, in cui si è avventurato insieme al suo pubblico. Dietro un velo, che lo celava insieme a tutto il placo, ha mosso i suoi passi tra ombre cupe e spaventi di ogni genere, che sempre facevano da sfondo alle sue inquietudini.

“Viviamo nell’illuminazione violenta e artificiale, abbiamo perso i mezzi toni, le ombre sono fisse, nude e nitide… per questo vogliamo restituire il tremore alle ombre, la loro mobilità fragile. Perché l’Ombra non ci segue, ci spinge. E’ lei a coprire noi calpestandoci.”

Questo un po’ il sunto di questo spettacolo, fosco, riflessivo ma intenso, in cui ci siamo un po’ tutti persi e poi ritrovati.Vinicio nella sua summa, tra opere nuove e grandi classici, una tappa imperdibile per chi lo ama e anche per chi no. Era ovviamente super soldout.

Un po’ di foto per capire a cosa si va incontro. Mercoledì tocca al grande ritorno di Samuele Bersani.
Foto e report Paolo Pavan/QP



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