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Economia

Revisori dei conti: la nostra relazione su Westinghouse è stata modificata a mano

Redazione Quotidiano Piemontese

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Una grave accusa è piovuta questa mattina nelle caselle mail dei consiglieri comunali di Torino. I revisori dei conti che hanno lavorato sulle verifiche al bilancio del comune denunciano che la loro relazione è stata modificata a mano prima di essere inserita nella delibera di giunta per la posticipazione del debito, approvata il 25 luglio.

Un 2017 sbarrato e sostituito da un 2018. Pare poca cosa ma si tratta di una vera e propria falsificazione di atti ufficiali. Il punto in questione è il debito da 5 milioni nei confronti della società Ream, contratto nell’ambito dell’operazione sull’area ex Westinghouse, che il Comune ha iscritto nel bilancio 2018, ma che a parere dei revisori sarebbe stato da inserire già nel conto economico del 2017.

Il presidente dell’organismo di controllo Herri Fenoglio e gli altri due componenti, Maria Maddalena De Finis e Nadia Rosso, si erano accorti subito della modifica e l’avevano segnalata in due mail, inoltrate tramite posta certificata il 4 e il 5 maggio, in cui veniva comunicato all’amministrazione che “l’allegato 5/a” al bilancio di previsione, cioè quello contenente la loro relazione “è stato erroneamente corretto nel terzo capoverso a pagina 5, modificando manualmente l’anno 2017 in 2018 e che pertanto l’anno di riferimento da intendersi corretto è il 2017, come chiaramente si evince dalle precedenti pronunce del Collegio”.

Quelle mail non avevano avuto seguito e così questa mattina i revisori sono tornati a segnalare quanto accaduto con una mail inviata a tutti i consiglieri regionali in cui si specifica che:

“All’Organo di Revisione viene attribuita la seguente espressione: ‘In merito all’approvazione del bilancio emendato, il collegio si esprimeva con parere favorevole, richiedendo di riconoscere e finanziare nel bilancio preventivo dell’esercizio 2018 la somma relativa al debito pari a euro 5000000 oltre interessi legali nei confronti di Ream Sgr Spa’. Il collegio ha invece ripetutamente ribadito di ‘Riconoscere e finanziare nel bilancio preventivo dell’esercizio 2017 la somma relativa al debito pari a 5000000 di euro oltre interessi legali'”.

Aggiornamento: il portavoce della sindaca Appendino ha smentito quanto detto dai revisori, dichiarando che la modifica sarebbe stata apportata direttamente dal presidente del Collegio e che l’amministrazione si rivolgerà alla Procura di Torino.

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