Rapinò una banca per fare il regalo di nozze a sua figlia, condannato a 5 anni di reclusione

Una storia non di certo a lieto fine, come si vede nel film, dove, anche se il delinquente mette a segno una rapina per una “giusta causa” poi la fa franca. Nella vita reale, Vincenzo Cinquegranelli, uno degli otto elementi della banda che il 26 agosto del 2016 rapinò la banca d’Alba, in corso Siracusa a Torino, ha patteggiato una pena di cinque anni di reclusione.

A niente è valso il fatto che, Cinquegranelli, l’ideatore della rapina, abbia usato 30 mila euro, una parte del bottino, per fare il regalo di nozze alla figlia: è finito in manette proprio il giorno delle nozze:i carabinieri sono intervenuti a Coazze poco prima che cominciasse la cerimonia.

Condannato anche il resto ella banda, tutti familiari invitati alle nozze della figlia di Cinquegranelli: gli altri sei imputati sono stati condannati con pene comprese tra i 2 e i 5 anni. L’ultimo elemento, invece, ha scelto il rito abbreviato.

Durante le indagini è emerso anche che la banda, il giorno del matrimonio stesse programmando anche un altro colpo.

 



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