Agenzia investigativa forniva personale addetto alla sicurezza privo di autorizzazione

Offrivano servizi di vigilanza inviando personale che veniva assunto come collaboratore, con un rapporto di lavoro occasionale, a ci fornivano appositi tesserini di riconoscimento, casacche con scritta “Security” e radio portatili.

I carabinieri di Capriata d’Orba hanno denunciato un uomo e di una donna, che dal 2015 conducevano abusivamente l’attività di servizio di vigilanza in occasione di eventi pubblici.

Acquisendo i documenti presso numerosi locali del novese che all’agenzia si erano rivolti per avere personale da collocare all’interno dei propri locali, i carabinieri  hanno rilevato come tali servizi di sicurezza, venivano offerti sotto la veste di servizi di
“accoglienza”, rilasciando fatture (mai registrate), dalle quali è emerso la contropartita della prestazione nonché le qualifiche di ciascun addetto, dal primo soccorso ai corsi antincendio.

Il personale inviato, tuttavia, non è risultato in regola con l’inquadramento lavorativo e privo delle necessarie autorizzazioni prefettizie.

I titolari sono stati sanzionati con 15mila  euro circa; inoltre  è stato richiesto al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Alessandria di
effettuare gli accertamenti di competenza in merito ai presunti rapporti di collaborazione occasionali e saltuari dell’agenzia con il personale identificato.

In più i  committenti sono stati a loro volta sanzionati: in totale sono state emesse nei confronti dell’Agenzia sanzioni per un totale di 99mila euro per le irregolarità nelle assunzioni dei collaboratori, di 45.054,00 euro per l’omessa
iscrizione all’albo prefettizio, nonché di 28.240,00 euro per le irregolarità contributive INPS.