Crisi Tundo. Il Comune di Torino: avviate procedure per pagare direttamente dipendenti e appaltatori della ditta

Seduta del Consiglio comunale di Torino di lunedì 24 settembre dedicata, tra le altre cose, alla crisi Tundo. Di seguito la nota con il resoconto del dibattito in Sala Rossa:

Proseguono disordine e disservizi nel trasporto delle persone disabili da parte della ditta Tundo, causati dai grandi arretrati nel pagamento degli stipendi al proprio personale da parte della società. Su richiesta di Silvio Magliano l’assessora Federica Patti ha riferito in aula sulle iniziative dell’Amministrazione.

Federica Patti – Assessora all’istruzione: La situazione del trasporto disabili è critica da parecchi mesi. Abbiamo avviato le procedure dell’articolo 30 (del Codice degli appalti) per pagare direttamente dipendenti e appaltatori della ditta Tundo.
Se non sono nuove, queste criticità oggi sono particolarmente gravi, e in questi giorni la ditta fatica a darci informazioni, sostiene di avere molti dipendenti assenti, e di avere iniziato a assumere nuovi conducenti. Noi fatichiamo anche ad avere i dati per avviare la procedura da articolo 30. Riceviamo ogni giorno a decine persone e telefonate per segnalare i disservizi. Invitiamo tutti, a partire dalle scuole a fare le segnalazioni per consentirci di tracciare il quadro dei disservizi, e anche per poter intervenire in termini sanzionatori.
Oggi su 50 linee ve n’erano 19 non attive. Non ci sono tempi burocratici per passare ad un affidamento diretto perché si bloccherebbe totalmente il servizio mentre si lavora sul nuovo affidamento che entrerà a regime a gennaio. Quel che possiamo fare e continuare a vigilare e stringere le maglie per limitare al minimo i disservizi e a cercare la ditta Tundo pur tra difficoltà ed episodi spiacevoli.

Silvio Magliano – Moderati: La richiesta riguardava quel che sta accadendo in questi giorni, e sul capire lo stato dell’arte del servizio. Un utente mi riferisce di essere strato avvertito da un operatore che stava telefonando agli utenti spiegando che non c’era gasolio. Stamane un minore non è stato riportato in comunità. Servirebbe da parte sua qualche maggiore certezza sullo stato del servizio altrimenti le famiglie non riescono a organizzarsi. Un consiglio: visto, assessora, che vuole scongiurare ogni incertezza per le famiglie, convochi subito un tavolo con tutte le asso di volontariato, ce ne sono tante e sono pronte a intervenire. Fanno trasporti solidali e hanno convenzioni con la Città e possono aiutarci. Evitiamo che le famiglie nonostante la buona volontà del personale non sappiano come fare.

Federica Patti – Assessora all’istruzione: Sospendere il servizio creerebbe per un mese un disservizio maggiore. E’ vero ci sono minori che non vengono trasportati, quel che striamo facendo è monitorare quotidianamente il servizi per limitare i danni. Tundo ci segnala di aver assunto nuovo personale e il disservizio ci risulta essere su 20 famiglie in tutto.

Eleonora Artesio – La Sinistra: La gestione dovrebbe andare verso la stabilizzazione del servizio di trasporto. Ci sono aspetti da tenere in considerazione. La garanzia del servizio, la certezza dei mezzi, le risorse per il funzionamento del trasporto. Secondo alcune versioni la ditta ha dichiarato che ha pagato ogni spettanza degli operatori ed ora il resto spetterebbe all’Amministrazione. Il rammarico è nel non aver compiutamente stabilito le modalità per la gestione e l’affidamento del servizio.

Fabrizio Ricca – Lega Nord: Sono già anni che ci scontriamo con Tundo ed è certamente un’esperienza da cancellare. Così come fu fatto al termine dell’Amministrazione precedente che assegnò parte del servizio a Gtt. In questo momento cerchiamo di capire come si può integrare il servizio attuale.

Chiara Foglietta – PD: Vorrei sottolineare che in questo momento gli autisti prestano la loro attività solo per motivi umanitari. Si devono studiare e portare in commissione, le linee del nuovo bando per l’assegnazione del servizio.
Faccio una richiesta, fare un affidamento diretto anche se solo per un mese.

Giovanna Buccolo (M5S): La situazione della ditta Tundo è nota, ma so quanto l’Amministrazione si stia dando da fare. Ringrazio la Giunta e i lavoratori e le lavoratrici che si stanno impegnando per mandare avanti il servizio. Se però la ditta Tundo non collabora e non fornisce la documentazione richiesta, diventa un problema intervenire. Abbiamo anche bisogno di sapere esattamente quanti siano gli arretrati da pagare.

Federico Mensio (M5S): Invito la Giunta ad attivarsi affinché la ditta fornisca quanto prima i dati dei dipendenti, per permettere alla Città di pagarli e di portare avanti il servizio.

Federica Patti – Assessora all’istruzione: Per adesso abbiamo convocato le associazioni, a breve convocheremo anche gli utenti. Sugli arretrati dovuti confermo che noi li paghiamo. Il nostro problema è solo verificare la correttezza dei dati di servizio che ci trasmettono per poter mandare avanti le relative pratiche.



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