Tenta di suicidarsi lanciandosi da un cavalcavia, salvato da due agenti della polizia penitenziaria



Ha tentato il suicidio lanciandosi dal Cavalcavia di Viale Brigata Ravenna ad Alessandria ma è stato fermato in tempo e salvato dall’insano gesto grazie al provvidenziale intervento di due Agenti della Polizia Penitenziaria che, liberi dal servizio, percorrevano la strada.

Lo rende noto Vicente Santilli, segretario regionale per il Piemonte del Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Che spiega:

“Ieri sera, due bravissimi colleghi in servizio presso la Casa di Reclusione “San Michele” di Alessandria, mentre percorrevano in auto il cavalcavia di Viale Brigata Ravenna che porta dalla zona stazione alla zona “Cristo” di Alessandria, si avvedevano di una persona che aveva già scavalcato le grate di protezione del cavalcavia stesso e minacciava di lanciarsi. Immediatamente sono intervenuti per impedire che la già critica situazione degenerasse: cogliendo una situazione favorevole, sono riusciti con la forza a salvarlo, portandolo dalla parte della sede stradale riuscendo a metterlo sicurezza. Nel frattempo, arrivavano sul posto diverse volanti della Polizia Di Stato e un’ambulanza, ma per fortuna i due Agenti della Polizia Penitenziaria avevano già salvato la vita all’uomo, poi risultato uno straniero di nazionalità albanese di 45 anni”.

“Solo grazie al pronto intervento dei nostri colleghi – continua –  si è potuto salvare una giovane vita. Da evidenziare che i poliziotti penitenziari hanno rischiato grosso considerato che il punto interessato è un’arteria con un folto flusso di autoveicoli e autotreni ed era buio, per cui hanno messo in serio pericolo la propria vita per salvare l’uomo”.

“Solo grazie all’intervento dei due Agenti della Polizia penitenziaria – evidenzia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria –  si è riusciti a impedire una sicura tragedia, salvandogli la vita. Mi auguro che l’Amministrazione penitenziaria proponga i poliziotti penitenziari che ha sventato il suicidio dell’uomo per un’adeguata ricompensa a livello ministeriale. Il SAPPE dice mille volte grazieai poliziotti penitenziari in servizio, ai nostri poco conosciuti eroi del quotidiano, per quello che fanno ogni giorno nelle carceri italiane a rappresentare lo Stato con professionalità, abnegazione, umanità per garantire ordine e sicurezza ed anche per gli interventi quotidiani sulle strade del Paese in servizio di Polizia stradale mentre assolvono ai compiti istituzionali del Corpo”.

Ultima modifica: 7 novembre 2018

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