Torino ricorda le vittime della Thyssen, Bonafede: “Domani incontrerò ministro giustizia tedesco”. Appendino: “Chiederemo giustizia”

A undici anni dal rogo della Thyssen, Torino ricorda le sette vittime con una cerimonia al cimitero monumentale. Alla cerimonia erano presenti il ministro Alfonso della Giustizia Alfonso Bonafede, la sindaca Chiara Appendino, l’assessore Marco Giusta e il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino.

“11 anni fa si consumava la tragedia della ThyssenKrupp – ha detto la prima cittadina -.  In quella maledetta notte persero la vita sette nostri concittadini. La nostra comunità non dimentica e si stringe intorno alle famiglie, chiedendo – insieme al Ministro Alfonso Bonafede – che questa vicenda trovi giustizia”.

L’attenzione del governo sulla vicenda “sono certa sarà promessa di un impegno senza quartiere sui temi della sicurezza sul lavoro e, in particolare, alle vicende giudiziarie ancora aperte su quanto avvenuto nella tragedia che oggi ricordiamo”, ha osservato la sindaca.

“Oggi il pensiero va ad Antonio, Giuseppe, Angelo, Roberto, Rosario, Rocco e Bruno. Va a loro e alle loro madri, alle loro famiglie, ai loro amici che da quel maledetto giorno non hanno fatto altro che battersi per cercare una giustizia che, almeno in Germania, continua ad essere negata”, ha concluso Appendino.

“Ho chiesto un incontro al ministro della giustizia tedesco, ed è fissato per domani, in occasione dell’incontro a Bruxelles di tutti i ministri della giustizia – ha spiegato il ministro Bonafede -. Ci sarà a latere un incontro bilaterale in cui farò presente che se siamo l’Europa, se siamo uniti, dobbiamo esserlo anche nel riconoscere il valore della vita di ogni cittadino europeo, a prescindere dallo stato in cui si trova, nel momento in cui deve essere pagata la pena”. Così il ministro della Giustizia, Antonio Bonafede, alla cerimonia di commemorazione del rogo delle acciaierie Thyssen, a Torino nel 2007, in cui persero la vita sette operai”.

Per quella vicenda l’allora amministratore delegato della ThyssenKrupp, Harald Espenhahn, è stato condannato anche in Cassazione, e tuttavia conduce una vita normale in Germania.

“Nessuno restituirà padri, figli e fratelli che non ci sono più. Ma dirò al ministro tedesco che la giustizia deve essere fatta. Oggi non posso promettere nulla su cosa mi sarà risposto. Ma il mio impegno e la mia dedizione saranno evidenti alla ministra. Non si può far passare il concetto che chi viene in Italia ad investire può anche non rispettare le nostre regole”, ha aggiunto il ministro davanti ai familiari delle vittime al cimitero monumentale di Torino. Il ministro si è impegnato, poi, domani a sentire i familiari delle vittime per riferire l’esito dell’incontro a Bruxelles.

Murales in memoria della Thyssen

“Nella giornata del ricordo, sono personalmente vicino alle famiglie delle vittime della tragedia della ThyssenKrupp – sottolinea l’assessore comunale Marco Giusta – Questa mattina, partecipando alla cerimonia di commemorazione, ho avvertito, soprattutto da parte dei familiari, il dolore e la volontà di ottenere giustizia. Per sottolineare l’importanza di tracce della tragedia che altrimenti rischierebbero di essere dimenticate, abbiamo inserito murales in memoria della Thyssen in corso Valdocco, realizzato nel 2008, tra le opere da recuperare nei prossimi mesi”.

Il murales, per l’alto valore sociale artistico e di memoria pubblica della tragedia, sarà oggetto di un intervento conservativo con il coinvolgimento diretto del Corso di Conservazione e Restauro dell’Università con sede a Venaria: “Si è trattato di un intervento corale di diversi artisti di Torino che hanno creduto all’importanza del progetto, sia per l’enorme impatto emotivo della tragedia di undici anni fa, sia a rimarcare una delle funzioni primarie del muralismo artistico: il murales veicola valori, testimonianze, messaggi di denuncia o di protesta – conclude Marco Giusta -. Sono infine fiducioso del lavoro svolto dagli uffici di AFC e della Città che hanno lavorato per esperire tutte le procedure necessarie, arrivando oggi ad avere il contratto firmato con la ditta che eseguirà i lavori del memoriale, completato sicuramente nel corso del 2019”.

Realizzazione

L’opera di street art è stata realizzata dalle associazioni di writer Monkey Evolution, Il Cerchio e le Gocce, Artefatto e Knz, coordinate dal progetto MurArte della Città di Torino in collaborazione con l’associazione Legami d’Acciaio, che riunisce le famiglie delle vittime.

Il memoriale in ricordo delle vittime della ThyssenKrupp sarà realizzato nel campo D4 del Cimitero Monumentale; si realizzerà un luogo di ricordo per le vittime ma anche un monumento per l’intera collettività come simbolo dell’impegno quotidiano per la sicurezza sul lavoro. I lavori inizieranno in febbraio e termineranno nel giugno prossimo.



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