Siccità in Piemonte: il Lago Maggiore ha sete: mancano almeno 100 milioni di metri cubi d’acqua rispetto alla media

Storicamente l’autunno e l’inverno erano i momenti dell’anno in cui i grandi laghi come il lago Maggiore immagazzinavano acqua derivante dalla neve e dalle piogge in vista delle stagioni più calde.

Storicamente erano periodi in cui il livello del Lago saliva di un metro e mezzo immagazzinando 300 milioni di metri cubi d’acqua in più ovvero trecento miliardi di litri in più.

L’inverno 2018-2019 sta avendo un lungo periodo di siccità e le acque del Verbano sono salite di soli 16 centimetri sopra lo zero idrometrico convenzionale. Mancano all’appello 270 milioni di metri cubi di acqua rispetto alla capacità massima d’invaso e oltre 100 milioni di metri cubi d’acqua rispetto al valor medio stagionale.

Il sito web meteolivevco.it che analizza i dati del meteo del VCO anche dal punto di vista climatologico evidenzia il dato di Domodossola dove l’inverno 2018/2019 è stato il più secco dal 1981 e il quarto degli ultimi 150 anni.

A Domodossola presso la torre Mattarella in questo ultimo trimestre, l’inverno 2018/2019, sono caduti 28.2 mm di pioggia, si piazza in quarta posizione dal 1871 paragonando i dati rilevati presso l’Istituto Rosmini. Anche se in poche centinaia di metri la pluviometria annuale cambia da zona a zona va considerata la particolare anomalia estratta da piogge in situazione di Stau e non da temporali, molto più disomogenei.

Il trimestre invernale più arido si è avuto tra il dicembre del 1981 e il febbraio del 1982, qui le piogge cadute furono davvero poche, o mm a dicembre, 6 mm a gennaio e 0 mm a febbraio, con solo 6 mm in tre mesi l’inverno più secco dal 1871. In seconda posizione l’inverno 1883/1884 con 19.2 mm divisi in 5.5 mm 5.1 mm e 8.6 mm, in terza posizione l’inverno 1951/1952 con 21 mm divisi in 9.8 mm 9.2 mm 0 mm. In quarta posizione l’inverno 2018/2019 con 28.2 mm divisi in 6.0 mm 4 mm 18.4 mm.



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