Bimbo di 20 mesi morto a Novara, indagati per omicidio volontario la mamma e il compagno

Per la vicenda di Leonardo, il bimbo di 20 mesi morto quando è arrivato all’ospedale Maggiore di Novara, sono stati indagati la mamma e il compagno per il reato di omicidio volontario. Si tratta di un atto dovuto in questi casi. Marilinda Mineccia, procuratore capo di Novara, sottolinea che sono ancora le fasi preliminari dell’indagine ed è presto per avanzare accuse precise. Comunque, bisogna attendere l’esito dell’autopsia.

Gli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e ieri sera in procura sono stati assegnati loro due avvocati d’ufficio. La versione data dalla mamma e dal compagno convivente è che il bimbo è caduto dal letto battendo con violenza la testa.

Ad avvisare la polizia sono stati i soccorritori intervenuti nell’abitazione di corso Trieste, perché hanno notato degli ematomi sospetti. La squadra mobile della Questura di Novara ha subito acquisito le cartelle cliniche ed è dovuta intervenire al pronto soccorso, dopo che il compagno della mamma, ricoverato per un malore, ha distrutto la porta del triage e ha insultato il personale sanitario in un accesso d’ira.

Secondo l’autopsia di questo pomeriggio (venerdì 24 maggio) la gravità delle lesioni non sarebbe compatibile con una caduta dal letto.



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