Maltempo, torna l’allerta arancione in Piemonte

Un nuovo peggioramento di origine nordatlantica causerà tra oggi e domani precipitazioni moderate diffuse sul Piemonte, con valori localmente anche molto forti sulla zona appenninica. La quota neve si abbasserà sul Piemonte meridionale fino a 400 m, mentre sul resto della regione resterà intorno ai 900 m, per risalire successivamente su tutta la regione fino a 1300 m nel pomeriggio di domani.

I fenomeni più intensi sono attesi nella mattinata di domani sulle zone interne di astigiano e alessandrino, dove la pioggia sarà accompagnata da forte vento da sud, sudest, con la possibilità anche di qualche fenomeno convettivo.

Al primo mattino la quota neve relativamente bassa, intorno ai 400 m, potrà portare anche significativi accumuli di neve al confine con la Liguria.

Con l’intensificarsi delle precipitazioni sono previsti isolati inneschi di frane superficiali nell’alessandrino e astigiano per le prossime 36 ore. Un innalzamento dei livelli idrometrici è previsto nelle medesime zone, con valori di ordinaria criticità per Orba, Belbo, Bormida e Scrivia a partire dal pomeriggio di martedì 19 novembre. Per i dettagli si invita alla consultazione dei bollettini delle frane  e delle piene.

Nel corso del fine settimana il Piemonte è stato interessato da nuove precipitazioni, nevose oltre i 700-900m, più significative nel pomeriggio-notte di domenica. Gli apporti complessivi di neve fresca, a 2000m di quota, sono di 50-70cm su Alpi Pennine e Alpi Lepontine, 20-30cm su Alpi Liguri, 15-25cm su Alpi Graie, 5-15cm su Alpi Marittime, quantitativi inferiori ai 10cm su Alpi Cozie.

Le nevicate previste nelle prossime ore determineranno un aumento del grado di pericolo valanghe da 3-Marcato sui settori di Alpi Lepontine, Alpi Pennine e Alpi Graie di confine, Alpi Marittime e Alpi Liguri, fino a 4-Forte in particolare su Alpi Liguri e sui settori alpini settentrionali in relazione ai quantitativi attesi di nuova neve e al rialzo del limite pioggia-neve nel corso della mattinata.

I settori occidentali saranno interessati in maniera marginale dalle precipitazioni.

La Protezione civile regionale ha predisposto l’apertura della sala dalle ore 6 di domani mattina, mercoledì 19 novembre,e rinforzerà il presidio di reperibilità notturna per la gestione di eventuali segnalazioni del territorio.

Il nuovo impulso perturbato di origine nordatlantica che scende sul Mediterraneo occidentale, con relativo minimo di pressione al suolo, porta ad una situazione di maltempo che permane tra stasera e domani tra Corsica e Sardegna. Questa situazione mantiene condizioni di brutto tempo sul Piemonte, con precipitazioni diffuse dal tardo pomeriggio odierno e per tutta la giornata di domani; i valori saranno generalmente moderati, più intensi però sul Piemonte meridionale, dove sono attese

nevicate anche localmente intense a quote collinari, con interessamento possibile delle pianure. Mercoledì si assiste a un temporaneo miglioramento.

Nell’allerta gialla ricadono le zone del Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, (Bi, To, Vc), Valle Tanaro (Cn, At, Al) e Pianura Cuneese; nell’allertamento arancione ricadono le zone del Belbo e Bormida (Al, At,Cn), e dello Scrivia ( Al).



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