Slitta la cittadinanza onoraria a Liliana Segre a Torino, Foglietta: sono stata “ricattata” in Aula

Slitta il voto per la cittadinanza onoraria di Torino alla senatrice Liliana Segre. La votazione, che era prevista per la giornata di lunedì, è stata rimandata dopo una giornata di poleniche e scaramucce politiche tra maggioranza e opposizione in Aula a Torino.

Chiara Foglietta, prima firmataria del provvedimento, spiega cosa è accaduto:

Ore 21.50.
Chiudiamo ora il consiglio comunale. Pur avendo i numeri necessari ho preferito chiedere il rinvio sulla votazione della cittadinanza onoraria alla senatrice Segre alla prossima seduta.
Per tutta la giornata di oggi sono stata tenuta sotto scacco dal Movimento 5 stelle.
Mi è stata negata la possibilità di portare al voto la cittadinanza onoraria a inizio seduta, così ci siamo incagliati per ore negli emendamenti del regolamento dei beni comuni, un tema che va certamente discusso e approfondito.
Oggi sono stata “ricattata” in Aula su un voto a cui tenevo molto, a cui credo dovesse tenere tutta la città.
Il movimento 5 stelle ha voluto dimostrare che le minoranze non sarebbero riuscite ad arrivare fino a tarda sera, un ostruzionismo alquanto stupido visto il tema che avremmo dovuto affrontare e che rimandiamo da qualche seduta.
Alla fine i 30 presenti necessari per il voto c’erano ma non era così che doveva avvenire.
A farne i conti oggi è “la politica”.
Mi scuso con la senatrice Segre perché vorrei fossimo diversi. Invece siamo ancora tanto indietro.
E oggi quello che diciamo ai fenomeni sempre più gravi di odio e razzismo a cui assistiamo, non ultimo al professore che inneggia a Hitler, notizia di oggi, è che qui c’è un movimento interessato solo alle piccole e becere beghe interne.
Peccato, occasione persa.
Ci riproviamo lunedì prossimo.



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