Il presidente della Valle d’Aosta Antonio Fosson e due assessori indagati per scambio politico elettorale mafioso

Vierin e Giachino

Il presidente della Valle d’Aosta Antonio Fosson è indagato per scambio politico elettorale mafioso nell’ambito dell’inchiesta Egomnia, un’indagine svolta dai carabinieri del nucleo investigativo del Gruppo Aosta sul condizionamento, da parte della ‘ndrangheta, delle elezioni regionali del 2018.

Per lo stesso reato sono indagati anche gli assessori regionali Laurent Viérin e Stefano Borrello e il consigliere regionale Luca Bianchi che sono già stati interrogati dagli inquirenti.

Antonio Fosson , medico di 68 anni ex Senatore secondo le indagini sarebbe entrato in contatto con personaggi considerati vicini ai fratelli Di Donato, considerati a capo della locale ‘ndrangheta operante in Valle d’Aosta.
I Carabinieri hanno ripreso un incontro fra Fosson e Alessandro Giachino, dipendente del Casinò arrestato con l’accusa di essere un altro componente dell’organizzazione.

Il racconto dei  fatti di Aosta Sera

Fosson potrebbe rassegnare le dimissioni sabato 14 dicembre. L’annuncio potrebbe arrivare nel corso di una conferenza stampa che dovrebbe svolgersi a Palazzo regionale in tarda mattinata.

Fosson per lo Statuto speciale di autonomia riveste anche le funzioni di prefetto.

Il procedimento è gestito dalla procura di Torino – Direzione Distrettuale Antimafia.