#riapriamoILteatro : un gruppo di cittadini lancia una campagna per riaprire il teatro di Alessandria

Un gruppo di cittadini ha lanciato una pagina Facebook e un hashtag #riapriamoILteatro per riportare l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica sulla situazione del Teatro Comunale di Alessandria.

L’iniziativa fa seguito alla nascita del comitato per la riapertura del Teatro Comunale  partita da cittadini che si ritrovavano su Facebook nel gruppo Teatro si o Teatro no.

Il concetto di teatro come diritto della comunità è il punto di partenza del movimento di cittadini, esponenti delle compagnie teatrali, delle scuole di danza e dei movimenti culturali di Alessandria.  E’ evidente che una città come Alessandria non può restare senza una fondamentale infrastruttura culturale come il Teatro Comunale dato che a farne le spese sono non solo i cittadini ma anche e soprattutto gli operatori culturali del territorio.

Il Teatro Comunale, inteso come luogo di scambio e incontro culturale, potrebbe rinascere se, per prima cosa, i cittadini tornassero a parlarne. Per questo nasce l’hashtag riapriamoILteatro.

È vero, possiamo fare a meno del teatro, come possiamo fare a meno dei parchi, delle biblioteche o dei musei. Nessuno morirà mai di insufficienza teatrale, ma il teatro, come tutti gli altri luoghi, serve per vivere il bello.

L’attuale Teatro Comunale è stato edificato dove si trovava il vecchio teatro dedicato a Virginia Marini, danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e quindi demolito nel 1965. Dopo l’inaugurazione del teatro nel 1978, la struttura  è diventato centro di attività culturali situato vicino alla stazione ferroviaria e a Piazza Garibaldi.

II teatro Comunale di Alessandria è poi stato chiuso al pubblico nel 2010, bonificato dall’amianto a partire dal 2012  fino al 2015 con un intervento costato 600 mila euro definito ai tempi “la più grande bonifica da amianto in Europa“.

Il teatro è poi stato parzialmente riaperto nelle sale Ferrero e Zandrino nel 2016 , mentre la Sala Grande è ad oggi spoglia di tutte le infrastrutture,  ma è praticamente chiuso da due anni e si trova in in stato di abbandono.

La situazione del teatro è peggiorata per la presenza di infiltrazioni di acqua che si sono accentuate dopo le recenti massicce piogge sul territorio alessandrino con la caduta di pezzi di controsoffito e danni all’impianto di riscaldamento e di trattamento dell’aria delle sale.

A novembre c’è stato nel teatro il sopralluogo della commissione Cultura della Regione Piemonte e del comune di Alessandria. Occorre anche risolvere la situazione  di ASPAL messa in liquidazione nel 2013, che detiene il diritto di superficie del teatro che il Il Comune di Alessandria deve acquisire per circa 140 mila euro.