Emergenza smog ad Asti: le polveri sottili vanno verso il livello rosso

Il report Arpa del 17 gennaio mostra come le polveri sottili nella città di Asti abbiano abbondantemente superato il limite di 50 microgrammi al giorno. Si va verso il livello rosso di allarme.

I dati pubblicati da Arpa mostrano come per tre giorni siano stati superati i limiti di polveri sottili per giorno: 80 lunedì 13 gennaio; 93 martedì 14; 89 mercoledì 15, con previsioni oltre i 50 microgrammi anche per i prossimi giorni. A partire dal decimo giorno scatterà l’allerta rossa.

La situazione in città è migliore rispetto ad altre zone della cintura torinese dove si superano i 100 microgrammi al giorno ma resta assolutamente seria. Sul sito del comune infatti sono presenti le indicazioni della giunta per limitare le emissioni controllando i riscaldamenti di uffici, abitazioni e negozi.

Il livello rosso vorrebbe dire ulteriori limitazioni al traffico e inevitabili disagi alla viabilità.

Il condacons intanto difende gli automobilisti pur rimanendo a favore dei provvedimenti contro lo smog: «Qualsiasi limitazione della circolazione stradale è illegittima se non accompagnata da misure per garantire i diritti degli automobilisti. Siamo a favore dei provvedimenti per migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute, ma devono essere preventivi e rispettare i diritti degli utenti. I limiti al traffico quando i valori di inquinamento sono già alle stelle hanno come unico effetto quello di danneggiare i proprietari di auto coinvolte nelle limitazioni, soprattutto se non sono accompagnati da ordinanze che prevedano gratuità dei trasporti pubblici o indennizzi».

Su codacons.it è inoltre possibile trovare il modulo per il ricorso contro le contravvenzioni: «Con questo documento gli automobilisti interessati dal blocco potranno impugnare le contravvenzioni o chiedere indennizzi per i danni subiti».



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